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Di seguito gli articoli che contengono le parole richieste.

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La moda del Beta mode

di Sonia del 08/12/2006 - 22:05:07 in web design / general,  2453 letture

Molte applicazioni e servizi Web 2.0 sono rilasciati in versione beta. Basta passare in rassegna qualcuna delle liste dedicate disponibili in Rete per constatarlo.
C'è chi addebita a google l'aver inaugurato la prassi per cui un servizio è sempre in beta mode anche se già disponibile online. Di certo, si tratta di una pratica utile agli sviluppatori che, lanciando un servizio e riservandosi di migliorarlo e completarlo, possono mettersi preliminarmente al riparo da eventuali reclami degli utenti nel caso di malfunzionamenti e malcontenti, giustificare modifiche (anche radicali) in itinere e "guadagnare" tempo in termini di presenza e visibilità.

Con la beta-version siamo di fronte a un trend del web ma non specifico del web design; tuttavia, la frequenza (quasi assoluta) con cui la dicitura viene ad essere parte integrante dei logo e, dunque, del design dei marchi la fa entrare di diritto nell'elenco dei clichés del web design attuale.

La lista di beta-logo del web 2.0 è abbastanza lunga. Mi limito a qualche esempio.

BlinkList ZOHO Writer Kaboodle

BubbleShare Looklater PicPix

Arrow Su Dr. Web Weblog trovate una gallery di beta-logo con qualche esempio in più. Non è aggiornatissima, ma è da visitare.

 

Dreamweaver CS4 e Vista Ultimate

di Sonia del 27/03/2009 - 21:09:32 in quasi personale,  4669 letture

Sono reduce da una serie di disastri informatici. Prima o poi capita a tutti di vedere il proprio PC trasformarsi in una bella scatola vuota a causa di un virus... anzi a causa di 118 virus!

Ovviamente, poiché tutto il contenuto del PC è stato recuperato, non posso fare a meno di pensare al tecnico che ha compiuto il miracolo come a un santo.

Comunque, ho colto l'occasione per comprare un nuovo PC e ho perso non so quanto tempo per ricrearmi una postazione di lavoro dotata di tutto il necessario. Ancora non ho terminato, ci mancherebbe pure. Anzi, nel frattempo ho avuto problemi (inspiegabili) con la rete wireless. Proprio stamattina ho accolto a casa mia il santo di cui sopra per un intervento urgente. Non avrei mai pensato, confesso, di rivederlo così presto!

Vi chiederete, ma anche no, se il problema è stato risolto. Beh, ecco, a navigare navigo, ma la scheda di rete sembra essersi dissolta nel nulla e tocca aprirlo questo PC nuovo di zecca, dare un'occhiata all'hardware. In sintesi, devo scegliere il momento più adatto per privarmi di nuovo della postazione e perdere altri preziosi giorni di lavoro, perché il santo giustamente ci deve lavorare nel suo laboratorio sul mio PC.
Ah, devo anche superare lo spauracchio del ripristino, che mi costringerà a procedere di nuovo con tutte le installazioni del caso.

E proprio a proposito di installazioni, oggi ho perso altro tempo a cercar di capire perché Dreamweaver CS4 non voleva saperne di funzionare su Vista Ultimate. All'avvio del programma, mi appariva questo avvilente messaggio: Could not locate dreamweaver CS4 Resources Folder.

Ovviamente, ho cercato in ogni anfratto del web la possibile soluzione (google stavolta, diciamolo, non mi è stato granché di aiuto) e l'ho scovata alla fine non ricordo neanche più dove. Semplicemente occorreva far partire l'installazione con il tasto destro del mouse e cliccare su "esegui come amministratore".

Morale della favola: dopo il caos informatico di questi giorni ci mancava solo il doppio click fallace...

 

Celebrità sul Web

di Sonia del 14/07/2007 - 19:53:09 in web / tools,  2530 letture

Un test divertente, per chi desidera almeno per un attimo credere che il proprio indice di celebrità sul Web sia sufficientemente, abbastanza, no direi molto, molto alto. Immettete i vostri dati nell'Online Identity Calculator e avrete risultati sorprendenti. O meglio, sorprendentemente fittizi. Come i miei. Non sospettavo di avere un GQ (google Quotient) attestato su certi livelli.

Online Identity Calculator

Dopo aver effettuato il test, aspettate qualche secondo prima di fare il giro di routine tra le varie classifiche online. Godetevela almento per un po', prima di tornare con i piedi per terra.

 

Menu circolare con i CSS

di Sonia del 13/11/2008 - 14:44:15 in web design / xhtml e css,  8211 letture

Menu CircolareOggi voglio segnalarvi questo menu realizzato da Stu Nicholls, l'autore del notissimo CSS Play. Si tratta di un menu circolare molto simile a quello creato ormai qualche tempo fa da Metal.ize. Stu Nicholls lo ha perfezionato aggiungendo dei sottomenu, sempre circolari, che si aprono con effetto hover in corrispondenza di ogni voce del menu principale.
Il risultato è davvero accattivante, grazie anche al bel set di icone utilizzato per la dimostrazione. Il menu, ci informa l'autore, è stato testato in IE6, IE7, Firefox, Opera, Safari e google Chrome.

Per scaricare il menu è necessario inviare una mail all'autore e fare una donazione. Se lo si vuole utilizzare su siti personali occorre lasciare il copyright presente sul foglio di stile; nel caso di siti commerciali, è necessario chiedere l'autorizzazione.

 

Il Web microscospico

di Sonia del 22/03/2007 - 14:18:36 in web design / general,  2227 letture

Ho già parlato qualche tempo fa dei più grandi siti orizzontali finora mai realizzati e del sito più lungo del web. A proposito dei primi, ho scritto che pur essendo degli esperimenti trovano la loro piccola ragion d'essere nelle problematiche e nelle prospettive di sviluppo del web design orizzontale; riguardo al secondo, ho detto che non è, come qualcuno lo ha definito, un infamous CSS experiment, ma di certo un esperimento inutile. Che dire dei siti più piccoli del mondo?

The smallest full featured website on the planet! Only 100x100 pixel incl. a flash game. Il primo sito di dimensioni ridotte ad apparire sul web è stato, nel 2001, little.kosmann.com: news, link e un videogioco in 100x100 pixel e un (mini) layout grafico curato e ben fatto nonostante i limiti imposti dalle dimensioni.

World's smallest website. Con un'area di navigazione di 18x18 pixel, nel 2002 veniva lanciato e si autoproclamava sito più piccolo del mondo Guimp (acronimo di Graphical User Interface for Miniature People). Sembra che Alan Outten, il suo creatore, abbia dichiarato di aver ideato Guimp semplicemente per testare la definizione del suo schermo; fatto sta che il mini-sito ha avuto da subito un grande successo in termini di visite, cinque milioni solo nel primo anno. Navigabile in versione sia flash sia html, in soli 324 pixel di superficie e 300 KB di spazio su server Guimp contiene una "galleria" d'arte e una riservata ai ritratti di personaggi famosi, una sezione di poesie haiku, una rassegna di link, un mini-form di ricerca di google e altro ancora. Particolarmente nota è la sezione dei giochi in flash, in cui vengono riproposti in versione miniaturizzati i classici e retrò Pong, Break-Out, Pacman, Space Invaders, Asteroids e non solo.

Successivamente, hanno raccolto la sfida della miniaturizzazione Coolornot, con i suoi 17x15 pixel e dot16, 16x16 pixel e un'introduzione animata che mostra l'impossibilità per Guimp di "entrare" in dot16.

The smallest website ever, smaller than guimp or dot16. A più riprese, tutti i record dei mini-siti sono stati perfezionati e ampiamente superati, fino ad arrivare con One Pixel Website ad una risoluzione di 1x1pixel, a un sito composto da un solo pixel bianco lampeggiante su sfondo nero che "trasmette" in codice Morse la frase What hath God wrought?, ovvero il testo del primo messaggio inviato in alfabeto Morse da Samuel F. B. Morse il 24 maggio del 1844. E' lo stesso creatore del sito, Sander Voerman, a spiegarlo nella pagina web a cui si accede cliccando il pixel.

Nell'impossibilità di battere anche quest'ultimo record, qualcuno ha pensato di provarci comunque e di portare a conseguenze ancora più estreme il web microscopico, fino al punto da renderlo inesistente; è il caso di World's Smallest Web Site: Zero Pixels. 0x0 pixel, oltre non si può.

Sperimentazioni estreme e dimostrative, virtuosismi e niente altro. Divertenti o no, fate voi. Mi riprometto nel prossimo articolo di parlare di alcuni siti che, non eccedendo nella miniaturizzazione (seppur limitando notevolmente le dimensioni), riescono a mantenere integri sia la navigabilità dei contenuti sia l'aspetto grafico.

 

Adsense con stile

di Sonia del 26/06/2007 - 10:10:18 in adsense,  2458 letture

Web 2.0 Magazine ha pubblicato ieri una lista di 29 stili da utilizzare per personalizzare gli annunci Adsense di google in modo semplice e rapido. Per ciascun formato (full banner, hal banner, button, large rectangle, leaderboard, medium rectangle, skyscraper, small square) avete a disposizione diversi modelli.
Vi basterà selezionarne uno, scaricare l'immagine di background, modificare lo schema di colori come indicato e copiare e incollare i codici CSS e HTML per rinnovare l'aspetto dei vostri annunci e renderli più accattivanti. Sempre che ciò sia possibile (ma su questo aspetto, al fine di evitare una digressione infinita, per il momento sospendo il giudizio).

Chi ha un po' di dimestichezza con i CSS può naturalmente prendere spunto dai modelli proposti per crearne di nuovi con diverse immagini di sfondo e diversi schemi di colore.

 

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