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Di seguito gli articoli che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per web design

La moda del Beta mode

di Sonia del 08/12/2006 - 22:05:07 in web design / general,  2453 letture

Molte applicazioni e servizi Web 2.0 sono rilasciati in versione beta. Basta passare in rassegna qualcuna delle liste dedicate disponibili in Rete per constatarlo.
C'è chi addebita a Google l'aver inaugurato la prassi per cui un servizio è sempre in beta mode anche se già disponibile online. Di certo, si tratta di una pratica utile agli sviluppatori che, lanciando un servizio e riservandosi di migliorarlo e completarlo, possono mettersi preliminarmente al riparo da eventuali reclami degli utenti nel caso di malfunzionamenti e malcontenti, giustificare modifiche (anche radicali) in itinere e "guadagnare" tempo in termini di presenza e visibilità.

Con la beta-version siamo di fronte a un trend del web ma non specifico del web design; tuttavia, la frequenza (quasi assoluta) con cui la dicitura viene ad essere parte integrante dei logo e, dunque, del design dei marchi la fa entrare di diritto nell'elenco dei clichés del web design attuale.

La lista di beta-logo del web 2.0 è abbastanza lunga. Mi limito a qualche esempio.

BlinkList ZOHO Writer Kaboodle

BubbleShare Looklater PicPix

Arrow Su Dr. Web Weblog trovate una gallery di beta-logo con qualche esempio in più. Non è aggiornatissima, ma è da visitare.

 

Post Mortis

di Sonia del 07/04/2008 - 21:50:17 in blogosphere,  2242 letture

You could be getting shot at in Iraq. You could be a single mom working three jobs to stay afloat (Happy Birthday mom). You could work in a coal mine. You could be in a life and death battle with Leukemia. You could be doing any one of thousands of high-stress jobs. Sure, the Web has a lot of stress but let’s get real: If you’re stressed out over 5,000 RSS feeds chances are good you’d be stressed by any profession you chose. (Larry Dignan, Anatomy of a "Blogging will kill you" story: Why I didn’t make the cut)

Solo qualche giorno fa mi chiedevo e chiedevo agli amici web designer cosa fanno nel tempo libero e in risposta a un commento di un lettore mi chiedevo anche se non fosse il caso di iscriversi a Run for Tecnostress!. Nell'articolo non avevo fatto riferimento al blogging, del resto si suppone che chi ha un blog lo faccia se non solo anche per passione.

Poi oggi passando in rassegna i miei feed arrivo tramite questo post all'articolo pubblicato ieri da "Il Messaggero", Bloggers sotto stress fino all'ultimo clic. Di post si muore? L'allarme del New York Times e a quello pubblicato oggi da "LaStampa", La morte corre sul blog. Suppongo li avrete già letti e immagino che molti blog ne abbiano già ampiamente parlato. Suppongo e immagino, perché sono le nove di sera passate e io, oggi, per cause di forza maggiore ho dovuto drasticamentente limitare la mia attività online, anche lavorativa, per rimettere un po' in sesto la salute. Che c'entri anche il tecnostress? Effettivamente dormire 4/5 ore per notte è già una conquista e riuscire a a prendersi una pausa dal lavoro almeno la domenica è al momento utopia.
So di sicuro però che per quanto mi riguarda non si tratta di stress da post né di paura del buco. Sì infatti, sono le nove di sera/quasi le dieci... e pubblico il mio primo post della giornata, di nessuna o poca importanza perché, cari lettori, non ho nessuno scoop da lanciare nell'immenso della blogosfera e perché quei pochissimi click in più o in meno sugli adsense sono per le mie finanze del tutto irrilevanti. E scopro che forse è una fortuna non aver la fortuna di essere tra i BIG e non aver fatto del blogging una professione... anche perché, la vita del web designer freelance è già abbastanza dura e basta e avanza.

Ah, dimenticavo: a breve aprirò un altro blog, il progetto è a buon punto. Si tratterà di un blog multi-autore stavolta. Ne parlerò più approfonditamente non appena saremo online. Vi anticipo che il tema principale non sarà il web design, come ci si potrebbe aspettare.
Alla luce dell'allarme lanciato dal "New York Times", la scelta di formare un gruppo di autori, funzionale agli obiettivi del blog, potrebbe risultare più opportuna del previsto: la salute prima di tutto...

Oppure dovremmo guardare le cose da un'altra prospettiva, come ha fatto Dignan?

 

Essere (o non essere) web designer

di Sonia del 07/02/2008 - 19:00:33 in web design / general,  5025 letture

Oggi ho ripreso in mano il numero di dicembre/gennaio del magazine web designer, che molti di voi sicuramente conoscono, e mi sono soffermata sull'articolo Diventare freelance. I consigli per mettersi in proprio e diventare manager di se stessi. In particolare, ho riletto con attenzione le parti di testo che avevo evidenziato durante la prima lettura.
Per nulla casualmente, devo confessare, ma del resto riflessioni sulla professione e soprattutto sul difficile rapporto con i clienti (con alcuni clienti...) sono inevitabili per chi fa questo mestiere. È sufficiente confrontarsi con i colleghi o semplicemente leggere interventi sui forum tematici per capire che le pur diverse vicissitudini professionali in realtà si assomigliano tutte. La matrice è comune. No, anzi, direi: le matrici sono comuni. E sono, bisogna dire, imbarazzanti, così imbarazzanti che si fa fatica oltre che a crederci anche a scriverne. Il discorso sarebbe lungo e anche poco sistematico e potrebbe tradursi facilmente in non facile ironia.

Saggiamente, l'articolo ammonisce: al primo impatto, la vita da freelance potrebbe sembrare rose e fiori... Potrebbe, per l'appunto. Fino a quando (ovvero subito) non si scopre che la cultura del web e delle professioni che lo riguardano scarseggia, mentre quella del tutto gratis o quasi è diffusissima; che "tanto il sito me lo fa il nipote dell'inquilina del secondo piano aggratis o giù di lì" e questo significa né più né meno che "non è 'sta gran cosa farlo quindi perché pagare tanto" (tanto, ovvero il giusto, se non fosse che la qualità è un optional); che "ma sono un po' care le tariffe eh, in rete si trovano template in vendita anche a 60 euro" (quindi perché richiedere il lavoro di un web designer se quello che si cerca è un template preconfezionato?); che accanto ai template preconfezionati ci sono i CMS e quindi "tu devi fare ben poco" e molto altro ancora. E allora all'ironia dolceamara fa da contraltare una domanda: è possibile, in Italia, dato la stato attuale di cose, educare il cliente e sgombrare il campo da fraintedimenti, luoghi comuni e alibi di comodo?

Occorrerebbe tornare sull'argomento e affrontarlo più nel dettaglio (e molto seriamente). Voi che ne pensate?

 

Web 2.0 Logo

di Sonia del 11/03/2007 - 18:49:29 in web design / tutorials,  13583 letture

Web (2.0) Design / Tutorialist #1

Inauguro oggi la serie di raccolte "tematiche" dedicate ai tutorial sul web design. Le liste non sono naturalmente complete, poiché frutto di una selezione personale, né definitive, quindi mi riservo di aggiornarle via via che i consueti impeti di navigazione delirante faranno lievitare ulteriormente bookmark locali e sociali già eccedenti. La priorità, come è ovvio, è data in queste prime battute ai tutorial per creare grafica Web 2.0.

Spero vi piaccia l'organizzazione più grafica e meno testuale delle liste.

Legenda: Photoshop Photoshop Ilustrator Illustrator Tutorial testuale Testo Video tutorial Video Download file Download file

Learn to create your own Web2.0 Logo

Learn to create your own Web2.0 Logo

Web 2.0 Logo

Web 2.0 Logo

Web 2.0 Logo #2

Web 2.0 Logo #2

Jelly Remake

Jelly Remake

Web 2.0 Style Logo

Web 2.0 Style Logo

Web 2.0 Logo

Web 2.0 Logo

How to Make a Web 2.0-Style Logo

How to Make a Web 2.0-Style Logo

How to create a WEB 2.0 style logo

How to create a WEB 2.0 style logo

Logo et Texte style Web 2.0

Logo et Texte style Web 2.0

Le logo Web 2.0

Le logo Web 2.0

Polished Text

Polished Text

Web 2.0 style medic red-cross logo

Web 2.0 style medic red-cross logo

Ribbon Logo

Ribbon Logo
 

Ritorno. O ripartenza

di Sonia del 10/01/2007 - 18:40:14 in [wf] blog news,  2049 letture

Torno dopo un periodo di assenza abbastanza lungo, dovuto alla pausa natalizia che mi ha portato fuori città, all'acquisto di un nuovo PC (con tutti i traslochi virtuali che ne sono seguiti) e ad altri impegni di varia natura. Come vedete, ho apportato delle modifiche al layout del blog, mi auguro migliorative. Se notate qualche problema di visualizzazione fatemi sapere, in nome della compatibilità cross-browser interverrò il prima possibile.

Approfitto di questa comunicazione di servizio per "pubblicizzare" anche il restyling di WebFruits (il sito), per il quale ho deciso di abbandonare il bianco a favore di uno stile decisamente più dark.

WebFruits

Ne parlerò più ampiamente quando riprenderò il discorso lasciato in sospeso sui trend del web design. Spero di riuscire a farlo presto, avevo diversi articoli in bozza e da pubblicare prima che la pausa forzata interrompesse il "lavoro". Quindi, si riparte presto.

 

Blog Day 2007

di Sonia del 31/08/2007 - 18:19:46 in blogosphere,  1782 letture

Blog Day 2007 Ebbene sì, celebro anche io il Blog Day, ma lo faccio trasgredendo le "regole", ovvero segnalando 5 blog che non sono tutti nuovi e sconosciuti e che non sono così distanti dai miei interessi.

Sulla quantità mi attengo alle indicazioni, ma certo sceglierne soltanto cinque è impresa ardua...

CSS Juice Blog sul web design: risorse, tutorial, notizie, showcase e molto altro. Il blog ha solo due mesi di vita, ma ne dimostra di più.

css4design Blog dedicato agli aspetti sia tecnici sia grafici del web design (articoli, tutoriali ed esempi pratici).

ASK the CSS Guy Una risorsa utilissima sui CSS. Il titolo è di per sé esplicativo.

Italian webdesign Ne ho parlato qualche giorno fa in un post dedicato. Ho anticipato i tempi, quindi inserisco questo blog appena nato anche nella mia rosa dei 5.

Strange New Product Il blog è una raccolta di prodotti bizzarri, originali, spesso del tutto inutili. Purtroppo è fermo a marzo 2007, ma lo segnalo lo stesso perché per chi non lo ha mai letto è di certo un ottimo momento di pausa dal web sul web.

 

Webfruits: nuovo portfolio... e una novità

di Sonia del 17/01/2008 - 17:35:46 in [wf] works showcase,  1877 letture

Webfruits PortfolioDopo tanto penare (data la mancanza di tempo) sono riuscita a realizzare e mandare online la nuova versione del portfolio. L'aggiornamento era necessario, a mio avviso anche il redesign. Ho scelto di essere il più sintetica possibile, di eliminare il superfluo e selezionare i lavori più rappresentativi, sia nella sezione del web design (in cui però c'è ancora qualcosa da aggiungere) sia in quella dell'e-learning. Ho optato anche per un portfolio a pagina singola, nonostante - almeno così mi par di capire - i pareri su questo tipo di soluzione siano discordanti. A breve sarà online anche la versione inglese del sito.

Per quanto riguarda la grafica, non sono riuscita a tener fede a quella del blog, la voglia di cambiare ha avuto la meglio sui miei buoni propositi. Malattie del mestiere! Ora non so... in che modo e se interverrò per rimediare alla disomogeneità.

Passiamo alla "novità" di questa nuova versione: ho creato una sottosezione (anche questo caso si tratta di una singola pagina) - Webfruits Freebies - in cui ho pensato di accorpare i download di icone, bottoni, ecc. che finora avevo postato solo sul blog. Il materiale continuerà ad essere pubblicato anche sul blog, ma ho pensato fosse una buona idea raccoglierlo in modo meno dispersivo. Tra l'altro, ho diverse idee che mi auguro di concretizzare presto e avevo bisogno di una pagina ad hoc. Con il tempo forse creerò un sito a parte...
Poiché le risorse grafiche che metto a disposizione per il download sono spesso linkate da siti stranieri e dunque scaricate un po' da tutti, ho creato la sottosezione in questione esclusivamente in lingua inglese, anche perché davvero molto essenziale nei testi.

 

Pausa breve e provvisoria in vista di...

di Sonia del 10/02/2009 - 16:29:31 in [wf] blog news,  2580 letture

Il lavoro frenetico non mi ha consentito di occuparmi del blog aggiornandolo con nuovi articoli, ma conto presto di riuscire a ristabilire una continuità. I progetti in cantiere sono sempre tanti, ma il tempo sempre troppo poco. A breve, però, dovrei mandare finalmente online la nuova versione del mio portfolio (aggiornata con i nuovi lavori ma soprattutto completamente modificata)e, per quanto riguarda il blog, migrare a Wordpress.

Fatto questo, riprenderò un aggiornamento più costante del blog e, per iniziare, mi occuperò di rendere disponibili per il download altre e nuove risorse nella sezione web design freebies. Alcune, tra l'altro, sono in attesa di essere pubblicate da diverso tempo.

Per quanto riguarda il resto (in cantiere), per scaramanzia mi riservo di non anticipare ancora nulla per il momento.

Spero di ritrovarvi quando (molto presto) sarò di ritorno.

 

web designer? Canta che ti passa

di Sonia del 16/02/2007 - 15:22:11 in web / funny,  2374 letture

Di recente Cesare Lamanna in un suo post ha riassunto le tattiche per evitare il blocco creativo proposte da Matthew Inman nel suo intervento 8 web design Tactics to Help You When You're Stuck. Il caso non finisce mai di sorprenderci. Mi sono imbattuta nella lettura dei due articoli proprio in un momento di blocco disperato e disperante, in cui nessuna soluzione, né grafica né tecnica, sembrava essere quella giusta.
A distanza di qualche giorno, mi ritrovo ad avere almeno in parte superato l'ostacolo. Dico in parte, perché nonostante sia riuscita a dare forma e senso al progetto del sito web a cui sto lavorando, qualche indecisione residua (meglio questo o quest'altro?) ne rallenta la realizzazione completa. Problemi con il problem solving, mi verrebbe da dire. Se le mie memorie di studio universitario non mi ingannano, una concentrazione prolungata - che nel mio caso definerei ostinata - produce esattamente l'effetto contrario a quello desiderato, cioè la saturazione.

Questa lunga premessa "professional-biografica" per arrivare al funny. Per superare l'empasse e mitigare la frustrazione, potrebbe essere una soluzione temporanea e un'alternativa alle web design Tactics di Inman farsi una bella cantata? Se sì, quale miglior motivetto se non quello composto da un certo di13774n73, dedicato ai CSS? Une chanson sur le CSS ...e forse passa.

CSS oh oui CSS, ton margin ton padding me plongent dans des abîmes. Stando a questo verso, anche l'autore della canzone deve aver avuto i suoi momenti duri nella realizzazione di siti web.

Di canzone in canzone, chi ha una passione smodata per Wordpress, come Devin Reams, può ascoltare la sua It’s Called WordPress, una celebrazione in note del suo CMS preferito.

 

Italian webdesign

di Sonia del 24/08/2007 - 15:16:39 in blogosphere,  2330 letture

Italian webdesign Dopo una lunga pausa (estiva sì, ma non vacanziera, purtroppo) eccomi di nuovo ad aggiornare il blog. Mi auguro di ritrovarvi nonostante il prolungato black-out, eventualmente al termine di ultime e residue "fughe" agostane.
Proprio stamattina ho scoperto, attraverso la lettura di un forum a cui sono iscritta, un nuovo blog dedicato al web design che mi fa piacere segnalare a tutti gli appassionati, neofiti e addetti ai lavori. Si tratta di Italian webdesign, un blog/community rivolto soprattutto a chi si affaccia per la prima volta in questo mondo e vuole diventare webdesigner, come dichiara Lauryn, l'autrice.

Il blog è appena nato, ma è già stato istituito l'IWD Award. Se ritenete che il vostro sito possegga i requisiti richiesti, potete candidarlo.

In bocca al lupo a Lauryn per il suo blog!

 

Anche se l'abito non fa il monaco...

di Sonia del 14/05/2007 - 14:34:28 in [wf] blog news,  3379 letture

Croce e delizia dei web designer, la voglia di restyling può a volte diventare incoercibile, così mi son ritrovata a tradire la "sacralità" del fine settimana per cercare di concretizzare l'insana idea di dare una nuova veste grafica al blog in tempi abbastanza brevi. Ci sono ancora cose da sistemare qua e là (il footer, in primis), ma il più è fatto.

Oltre a rinnovare radicalmente la grafica, ho riscritto l'intero codice per renderlo più pulito e soprattutto (completamente) tableless. Il precedente layout, ottenuto da una personalizzazione del template standard fornito da dBlog, faceva in parte uso di tabelle.
Ho cercato anche di alleggerire i tempi di caricamento delle pagine snellendo in modo consistente la sidebar, che finisce spesso per essere il contenitore di tutto l'eccedente (widget, ecc.). Tenterò di resistere anche in futuro alla tentazione di riempirla di superfluo.

Detto questo: che ne pensate? Idee, suggerimenti, critiche? Vi chiedo anche, nel caso notaste qualche malfunzionamento o errore, di segnalarmelo.

Anche se l'abito non fa il monaco, ogni tanto bisognerà pure cambiarlo...

Family Day Piccola digressione fuori tema: si rinnova quel che si può, nell'attesa lunga e disperata di veder rinnovato quel che lo necessita.


 

Il Web microscospico

di Sonia del 22/03/2007 - 14:18:36 in web design / general,  2227 letture

Ho già parlato qualche tempo fa dei più grandi siti orizzontali finora mai realizzati e del sito più lungo del web. A proposito dei primi, ho scritto che pur essendo degli esperimenti trovano la loro piccola ragion d'essere nelle problematiche e nelle prospettive di sviluppo del web design orizzontale; riguardo al secondo, ho detto che non è, come qualcuno lo ha definito, un infamous CSS experiment, ma di certo un esperimento inutile. Che dire dei siti più piccoli del mondo?

The smallest full featured website on the planet! Only 100x100 pixel incl. a flash game. Il primo sito di dimensioni ridotte ad apparire sul web è stato, nel 2001, little.kosmann.com: news, link e un videogioco in 100x100 pixel e un (mini) layout grafico curato e ben fatto nonostante i limiti imposti dalle dimensioni.

World's smallest website. Con un'area di navigazione di 18x18 pixel, nel 2002 veniva lanciato e si autoproclamava sito più piccolo del mondo Guimp (acronimo di Graphical User Interface for Miniature People). Sembra che Alan Outten, il suo creatore, abbia dichiarato di aver ideato Guimp semplicemente per testare la definizione del suo schermo; fatto sta che il mini-sito ha avuto da subito un grande successo in termini di visite, cinque milioni solo nel primo anno. Navigabile in versione sia flash sia html, in soli 324 pixel di superficie e 300 KB di spazio su server Guimp contiene una "galleria" d'arte e una riservata ai ritratti di personaggi famosi, una sezione di poesie haiku, una rassegna di link, un mini-form di ricerca di Google e altro ancora. Particolarmente nota è la sezione dei giochi in flash, in cui vengono riproposti in versione miniaturizzati i classici e retrò Pong, Break-Out, Pacman, Space Invaders, Asteroids e non solo.

Successivamente, hanno raccolto la sfida della miniaturizzazione Coolornot, con i suoi 17x15 pixel e dot16, 16x16 pixel e un'introduzione animata che mostra l'impossibilità per Guimp di "entrare" in dot16.

The smallest website ever, smaller than guimp or dot16. A più riprese, tutti i record dei mini-siti sono stati perfezionati e ampiamente superati, fino ad arrivare con One Pixel Website ad una risoluzione di 1x1pixel, a un sito composto da un solo pixel bianco lampeggiante su sfondo nero che "trasmette" in codice Morse la frase What hath God wrought?, ovvero il testo del primo messaggio inviato in alfabeto Morse da Samuel F. B. Morse il 24 maggio del 1844. E' lo stesso creatore del sito, Sander Voerman, a spiegarlo nella pagina web a cui si accede cliccando il pixel.

Nell'impossibilità di battere anche quest'ultimo record, qualcuno ha pensato di provarci comunque e di portare a conseguenze ancora più estreme il web microscopico, fino al punto da renderlo inesistente; è il caso di World's Smallest Web Site: Zero Pixels. 0x0 pixel, oltre non si può.

Sperimentazioni estreme e dimostrative, virtuosismi e niente altro. Divertenti o no, fate voi. Mi riprometto nel prossimo articolo di parlare di alcuni siti che, non eccedendo nella miniaturizzazione (seppur limitando notevolmente le dimensioni), riescono a mantenere integri sia la navigabilità dei contenuti sia l'aspetto grafico.

 

TrendWatch

di Sonia del 25/11/2006 - 12:51:59 in web design / general,  2403 letture

Con la premessa, doverosa, che non è sempre facile mantenersi immuni dagli stereotipi e che in un modo o nell'altro tutti ne siamo "vittime", mi piacerebbe nei prossimi giorni iniziare ad approfondire con una serie di articoli il discorso sugli attuali clichés del web design. È evidente a tutti che il Web non sfugge alla logica del cool e del trend e che, al contrario, sembra essere terreno oltremodo fertile per la diffusione di modelli e stili inizialmente originali che rapidamente diventano banalmente preconfezionati.

Per il momento vi segnalo TrendWatch, una design inspiration gallery creata dagli utenti sulla base delle loro preferenze in termini di web design, una user-influenced trends gallery, come la definiscono gli autori dell'iniziativa. Badge, diagonal, gradient, glossy, ecc.: anche se ancora non numerosissimi, i tag e le relative immagini presenti nella gallery sono un'ottima indicazione, direi conferma, di quali siano i modelli e gli stili a cui i più accordano le loro preferenze. Le stesse per (quasi) tutti? È il current web style...

 

Cosa fanno i web designer nel tempo libero?

di Sonia del 27/03/2008 - 12:34:25 in web design / general,  3118 letture

Che non si vive solo di web design è una gran bella verità... Cosa fanno i web designer nel tempo libero, sempre che ne abbiano?
Si dedicano ad attività creative anche quando non sono davanti allo schermo di un PC o, per una legge di compensazione, preferiscono dedicarsi esclusivamente ad attività ricreative?
Io mi dedico sia alle une che alle altre, tempo permettendo, quindi con un po' di "fatica".

Nelle ore serali, direi "in seconda seconda serata", riesco a portare avanti le mie letture; con un certo disordine devo ammettere, perché ho sempre almeno tre o quattro libri che contemporaneamente attendono di essere finiti. Al momento, sul mio comodino "fanno pila" Roma Criminale (C. Armati, Y. Selvetella), La vita schiva. Il sentimento e le virtù della timidezza (D. Demetrio), Il caso Marilyn M. (L. Mecacci) e Trattato di ateologia (M. Onfray).

Passiamo all'altro amore, il cinema: nota dolente, poiché ultimamente ho dovuto sacrificarlo a tutto il resto. A mali estremi estremi rimedi, così negli ultimi tempi ho utilizzato il dopo pranzo della domenica per rivedere alcuni classici, cominciando da alcuni film di Alfred Hitchcock, uno dei miei registi preferiti, al quale ho riservato il mio piccolo tributo ormai qualche anno fa con la mia tesi di laurea, Uno scenografo del suono: Alfred Hitchcock.

E arriviamo alla mia grande passione, la musica. A quattordici anni ho preso per la prima volta in mano la chitarra e, senza saperne nulla, mi sono seduta a un vecchio pianoforte verticale che avevamo in casa. Colpo di fulmine, allora, e grande rimpianto, oggi, per aver studiato solo da autodidatta. Ricordo ancora il primo Atari ST, il primo computer musicale, con il quale potevo registrare ciò che suonavo con la tastiera. Naturalmente, via via ho potuto rendere più professionale il mio piccolo home-studio, dotandolo dell'immancabile Mac e di attrezzature di base più "evolute" (chitarra, tastiera, mixer, multitraccia, microfono, multieffetto, expander/sinth, "aggeggi" MIDI vari, software di sequencing, ecc.) che mi consentissero di registrare dei demo delle mie composizioni.
A distanza di anni penso sia stata una vera e propria (e sana!) "ossessione": le ore e ore di registrazione che tutt'oggi conservo ne sono la dimostrazione, così come il fatto che, non paga, decisi durante i primi anni di università di approfondire anche gli aspetti più tecnici e di seguire, quindi, anche un corso privato di tecnico del suono e, successivamente, un corso per conseguire la specializzazione di "midifonico programmatore di sistemi di automazione musicale".

Dopo la laurea ho dovuto forzatamente mettere un po' da parte la musica, poiché per lavoro ero fuori casa dalla mattina alla sera. Ho continuato a "suonicchiare", ma di tempo per comporre, arrangiare, registrare non ne ho avuto più. Non solo, alcuni strumenti mi hanno inesorabilmente abbandonato, causa usura e logorio.
Qualche mese fa ho pensato che fosse il momento di ricominciare e ho acquistato qualche nuovo strumento: una chitarra acustica, un piano digitale (Yamaha DGX-620) e un registratore multitraccia digitale (Tascam DP-01FX/CD). Così, nei pochissimi momenti liberi posso finalmente dedicarmi, come una volta, alle mie canzon(cine), con buona pace dei vicini di casa.

Temo di essermi dilungata, per cui evito di parlarvi di tutte le altre cose che mi piace fare e arrivo alla conclusione con la segnalazione di un blog, Non Solo Musica, scoperto di recente e di sicuro interesse per gli appassionati, e con una domanda: quali sono le vostre passioni, oltre al web e al web design? C'è spazio per la creatività nei momenti di pausa da un lavoro (non solo, ma lo diamo per scontato) creativo?

 

Ci sei o ci fai? Ci sono... diventata (blogger)

di Sonia del 20/11/2007 - 12:29:47 in blogosphere,  2646 letture

Nonostante la mia nota idiosincrasia per i meme - testimoniata dal non avervi mai partecipato sinora - ho deciso di accogliere l'invito di Annarita e di rispondere alla fatidica domanda come sei diventato blogger?
Colgo l'occasione, prima di cominciare, per rinnovare ad Annarita il mio ringraziamento per aver segnalato Webfruits sul suo blog e per l'apprezzamento espresso. Passiamo al meme.

1. Chi o cosa ti ha spinto a creare un Blog?

Correva l'anno 2005, per via di vicissitudini personali varie non me la passavo molto bene, così nel tempo libero imbrattavo fogli digitali e non di tutto quell'astratto e razionalizzato che ci consente di uscire fuori da noi stessi ed è, per questo, una via d'uscita salvifica. Nel mese di giugno pensai di continuare la "cura" e proseguire sulla via del "distoglimento da me stessa" condividendo con gli altri i miei imbrattamenti. Diedi vita così al mio primo blog, Libera[diversa]mente. Terminata la cura, dopo un anno, chiusi il blog, con l'intenzione di aprirne prima o poi un altro, sempre personale.
Piccola parentesi sull'etichetta personale: sono alla ricerca di una dicitura migliore, poiché non ho mai scritto della mia persona né (dis)onorato i piccoli eventi accorsi sempre alla mia persona e alla mia vita con la cronaca. Comunque, accontentiamoci del termine.
Nel frattempo, decisi di passare dal personale (per l'appunto!) al professionale, dedicando un blog a tematiche inerenti alla mia attività professionale e alla mia grande passione, il web design. Nacque così, un anno fa, Webfruits.
Non si vive di solo web design, direte voi. E infatti, nel mese di giugno 2007 - come scritto in un post autopromozionale - la mancanza di un luogo in cui riversare deliri in forma scritta e scritti deliranti mi ha portato all'insana idea di aprire un altro blog, Pagine Imperfette, "personale" come il primo ma senza nessuna connessione con eventuali terapie d'urto per l'anima, per il momento.

2. Il tuo primo post?

Il mio post, pubblicato sul mio primo blog e quindi non più online ma conservato in locale, era semplicemente una citazione, un monito a non cadere nel sentimentale e nello stucchevole (nel banale?) e insieme una provocazione all'indirizzo generico di una tipologia di blog che non apprezzo:
Se mai dovessi parlare di amore e di stelle... uccidetemi.

Forse mio malgrado lo farò.
Quando è il caso di andare oltre il senso letterale.

3. Il post di cui ti vergogni di più?

Forse... questo? No, non so, non saprei, credo nessuno.

4. Il post di cui sei più fiero?

Difficile rispondere, ce ne sono diversi. Per quanto riguarda Pagine Imperfette (al quale ahimé non ho il tempo di dedicarmi come vorrei), per motivi che non sto a spiegare e costringendomi a una selezione riservo un posto privilegiato a Lo scriba è chino, Drammaturgia romantica e Specchio riflesso. Passando a Webfruits... davvero non saprei, ma penso che uno dei miei primi post, passato inosservato, contenesse spunti di riflessione interessanti.

 

web design: Tall Club, il blog per "persone all'altezza"

di Sonia del 18/03/2008 - 12:29:14 in [wf] works showcase,  2103 letture

Sapete che è mia consuetudine da qualche tempo sottoporre alla vostra attenzione - e al vostro giudizio! - alcuni dei miei lavori (quelli che per diversi motivi decido di inserire nella sezione dedicata al web design del mio portfolio).
Oggi vi presento, dunque, l'ultimo sito realizzato, online da qualche giorno: Tall Club Italia, il primo tall club italiano, la prima blog community che si propone di condividere informazioni, interessi, problemi di ordine pratico, consigli, semplici sfoghi e aggregare persone più alte della media o, per dirla tutta, persone... all'altezza!

Il blog è stato sviluppato su piattaforma Wordpress, rispettando naturalmente gli standard web, con codice XHTML e CSS validi. L'unico problema di validazione al momento è dato dal foglio di stile del plugin per il social bookmarking Sociable, che utilizza la proprietà opacity, ma vedrò di rimediare.

Tall Club Italia Come vedrete, ho optato per la semplicità e la linearità, dal punto di vista sia della struttura sia del visual design e per uno stile clean ed essenziale seppur non minimalista.
Il logo è stato concepito con l'obiettivo di coniugare sintesi visiva, comprensibilità e riconoscibilità ed è stato volutamente realizzato all'insegna, di nuovo, della semplicità.

Ma non voglio dilungarmi nella descrizione delle fasi di ideazione e realizzazione... Vi invito a visitarlo e a farmi sapere cosa ne pensate. L'invito ovviamente è rivolto anche a coloro che non fanno parte della categoria degli "spilungoni".

 

Siti CSS Showcase: lista completa e slideshow

di Sonia del 26/01/2008 - 12:26:52 in web design / inspiration,  7124 letture

I siti showcase e di ispirazione sono ormai numerosissimi e molti ne continuano a nascere; molti, c'è da dire, in compenso muoiono. Per tenere sempre aggiornato l'elenco, ho pensato di "scompattare" la lista che avevo pubblicato tempo fa - Ispirazione: 170 gallerie e showcase - e di gestire le tre nuove liste (CSS Showcase, Mixed Showcase e Flash Showcase) con Diigo. In qualche modo ci si deve pur facilitare la vita no?

La prima che pubblico qui sul blog è quella dedicata alle gallerie CSS. Oltre alla lista testuale ho creato, come vedete, uno slideshow con tutti i siti CSS showcase presenti nell'elenco. Così, in pochi secondi, è possibile passare da un sito all'altro e visualizzare immediatamente le novità presenti in home page. Mi auguro che questo possa agevolare chi ha bisogno, come me, di dare una scorsa veloce alle diverse gallerie di tanto in tanto...

*La lista è aggiornata costantemente*
Ultimo aggiornamento: 19.02.2008

CSS Showcase


 

Movie Legend Wallpapers: Audrey Hepburn

di Sonia del 05/06/2007 - 12:03:24 in [wf] free graphic,  9386 letture

Dopo aver inaugurato la sezione webdesign / freebies ho pensato fosse necessario crearne un'altra per poter pubblicare risorse grafiche liberamente scaricabili non riguardanti necessariamente il web design. Ecco quindi la nuova sezione, in cui inserirò idee, spunti, lavori grafici (all'occorrenza "esperimenti") di vario tipo.
Complice l'influenza, in questi giorni di immobilità mi sono dedicata alla realizzazione di alcuni sfondi per desktop. Devo dire la verità, è stato anche un modo per rinnovare il mio, di sfondo, che solo il suo essere digitale ha preservato dal logorio del tempo.

Assecondando una delle mie grandi passioni, ho cominciato con una serie di wallpapers dedicati ai miti e alle leggende del cinema. Quelli che vi propongo oggi sono dedicati a Audrey Hepburn. Una scelta, credo, abbastanza "femminile", sia per il soggetto sia, di conseguenza, per i colori e lo stile utilizzati. E pensare che tra i lettori assidui di donne ce ne sono davvero poche, o comunque sono poche quelle che danno un segnale della loro presenza attraverso i commenti...

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Webfruits - Wallpaper Audrey Hepburn 1

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Webfruits - Wallpaper Audrey Hepburn 2

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Sull'omologazione del web design

di Sonia del 26/03/2007 - 11:57:19 in web design / general,  2304 letture

Torno sul tema degli attuali clichés del web design - che avevo introdotto brevemente in un precedente articolo e che mi ero ripromessa di approfondire -, prendendo spunto da una critica rivolta al mio blog e, più in generale, al trend che vede nello stile 2.0 lo stile più diffuso nel web design.

La critica è un commento postato su Stylegala in risposta alla segnalazione spontanea del mio blog da parte di un utente nella sezione delle news di marzo. (La segnalazione è stata rimossa ieri poiché relativa a un blog non in lingua inglese.)

Public News - Stylegala

Arrivo al dunque, non prima di ringraziare chi di dovere per la segnalazione e precisare, anche se i pochi ma buoni lettori assidui lo sanno bene, che questo non è un blog interamente ed esclusivamente dedicated to "Web 2.0" reflections and glossiness. Le liste di tutorial Web 2.0 Logo e Web 2.0 Text Effect pubblicate di recente devono aver ingannato qualcuno.

Nel mio articolo di introduzione al tema sottolineavo che il Web è terreno fertile per la diffusione di modelli inizialmente originali che proliferando diventano banalmente preconfezionati, facendo ovvio riferimento all'omologazione del current web style. Premettevo anche, però, che
non è sempre facile mantenersi immuni dagli stereotipi e che in un modo o nell'altro tutti ne siamo "vittime".

Che lo si voglia o no, aggiungo ora.

Credo che i web designer siano del tutto consapevoli dell'avvenuta (e forse ancora in progresso) standardizzazione del web design e ben conoscano le conseguenze del conformarsi toutcourt a una tendenza o una moda: il rischio è, da una parte, quello di inibire una produzione creativa a favore di una "in serie", dall'altra quello di ridurre il design del web a esercizio estetico privando di qualsiasi valore semantico elementi grafici e visuali.

Poco conta l'etichetta utilizzata per classificare un certo tipo di caratteristiche ricorrenti nel web design. Del resto, è evidente che i visual pattern attualmente di tendenza sono definiti 2.0 in virtù del fatto che ad adottarli, per primi, sono stati siti Web 2.0 in senso stretto ed è altrettanto evidente che proprio la popolarità di questo tipo di siti (da cui poter trarre "profitto") ne ha favorito la diffusione. In altre parole, il Web 2.0 pur non connotando in sé e per sé uno specifico stile di design del web ha finito per delineare una tendenza dalla quale sono scaturite linee guida e (buone) norme di design. In tal senso, non stupisce la proliferazione di siti Web 2.0 nella forma ma non nella sostanza (tra le quali, dunque, non vi è necessariamente una relazione causale) né una certa difficoltà, per i web designer, di sottrarsi a un trend percepito come "di successo" anche da molti non addetti ai lavori e dagli stessi clienti che commissionano la realizzazione di siti.

Se non è vero che tutto il mondo è paese, di certo tutto il mondo è mercato, anche il web. Pensare che si possa prescindere da alcune logiche - di "mercato", per l'appunto - rimanda ad una concezione romantica della creatività suggestiva ma poco realistica. La consapevolezza di cui parlavo prima è sicuramente un ottimo strumento per scongiurare l'imitazione pedissequa e saper bilanciare tra invenzione e ricorso a quegli standard in cui tendenze, mode e ipotesi vere o presunte di successo (ci) costringono, senza che tutto ciò significhi porre limiti alla reinvenzione. La bravura di un web designer non sta forse anche in questo?

 

web design: sito per associazione ONLUS

di Sonia del 16/01/2008 - 11:33:04 in [wf] works showcase,  2642 letture

Interrompo la prolungata latitanza per presentarvi uno degli ultimi siti realizzati: LIDI - Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi. Il sito è online dal 29 novembre, come qui annunciato.
Avevo realizzato circa due anni fa una prima versione del sito, da considerarsi del tutto provvisoria. Non si è trattato, dunque, di un restyling ma di un vero e proprio redesign.

Il lavoro è stato abbastanza consistente. Per rendere funzionale il sito e consentire ai lettori una consultazione agevole della grande quantità di materiale pubblicato (e in continuo e incessante aggiornamento!) era necessario creare una struttura dei contenuti abbastanza ampia ma al contempo non dispersiva; in secondo luogo, trattandosi del sito di un'associazione O.N.L.U.S, era indispensabile fare in modo che l'organizzazione sia degli articoli e dei documenti tematici sia delle informazioni concernenti l'associazione fosse tale da rendere chiari, anche ad una prima visita e prima di navigare il sito in tutta la sua interezza, i presupposti teorici, gli obiettivi e il campo d'azione (progetti, attività, ecc.) dell'associazione.

LIDI Per quanto riguarda il visual design ho optato per una soluzione grafica che rispondesse a due precisi obiettivi: il primo, non invadere il campo di lettura per non rendere faticosa la consultazione di un sito che è essenzialmente "da leggere" (per questo motivo, ho deciso di caratterizzare graficamente header e footer e di lasciare clean la parte centrale del sito); il secondo, coniugare la chiarezza delle informazioni a quella visiva cercando di rendere l'estetica della grafica e dei colori il più possibile in linea con le caratteristiche e la natura (di nuovo, presupposti, obiettivi, ecc.) dell'associazione.

A breve (ci siamo quasi!) nascerà anche il blog. L'impostazione grafica sarà la stessa, così da garantire omogeneità con il sito. Nel frattempo, mi dedico al mantenimento e all'aggiornamento.

Come sempre, critiche e suggerimenti sono ben accetti. Chiedo agli amici web designer e non solo: che ne pensate?

 

CSS image replacement

di Sonia del 25/03/2008 - 11:30:33 in web design / xhtml e css,  3222 letture

Le tecniche di image replacement - che consentono mediante i fogli di stile di sostituire con delle immagini elementi testuali - sono numerose e molto utilizzate dai web designer.
Visto l'interesse suscitato dall'articolo Rethinking CSS Image Replacement, Chris Coyier su CSS-Tricks ha pubblicato ieri una rassegna sulle diverse tecniche di image replacement, nove in tutto.

Sono interessanti i risultati ottenuti testando le tecniche - I tested all these FF2, Opera 9, Safari 3, and IE 6 and they all behaved identically (hard to believe, I know) - in relazione a cinque criteri: "CSS ON / Images ON", "CSS ON / Images OFF", "CSS OFF / Images ON", "CSS OFF / Images OFF" e "Extra Unnecessary Markup."

Per ciascuna tecnica, potete visualizzare una report card di sintesi. Utile, e da aggiungere ai preferiti.

 

web design: 60 con appeal ed eleganza

di Sonia del 22/05/2007 - 11:20:08 in web design / inspiration,  2798 letture

Idee, suggestioni e suggerimenti non sono mai abbastanza per i creativi del web, che per appagare la fame (bulimica?) di ispirazione hanno disposizione un numero davvero smisurato di gallerie di siti e raccolte best of, da quelle frutto di selezioni personali a quelle costruite attraverso le segnalazioni degli utenti e degli stessi web designer.

Una delle migliori risorse-showcase è senza dubbio Smashing Magazine, che ha pubblicato ieri una selezione di 60 Elegant and Visually Appealing Designs. Ottima, così come le precedenti, dedicate ai dark, fresh, clean and impressive e simple and clean design.

Se siete alla ricerca di un'idea, ne troverete molte di più.

Tra i bulimici ci sono ovviamente anche io. A testimoniarlo il numero di bookmark salvati sul tema, che esigono una riorganizzazione e che da tempo ho intenzione di raccogliere in una lista da condividere con altri "affamati" di ottimi esempi di best practice del web design.

 

Web 2.0 Text Effect

di Sonia del 24/03/2007 - 11:15:37 in web design / tutorials,  7778 letture

Web (2.0) Design / Tutorialist #2

La seconda raccolta di tutorial sul web design è dedicata agli effetti su testo in stile Web 2.0. Ho preferito distinguere questa lista dalla precedente, anche se è chiaro che gli effetti illustrati in questi tutorial sono spesso utilizzati proprio nella creazione dei Web 2.0 Logo.

Legenda: Photoshop Photoshop Ilustrator Illustrator Tutorial testuale Testo Video tutorial Video Download file Download file

Web 2.0 text effect

Web 2.0 text effect

Stylish Text Logo

Stylish Text Logo

Sleek Text

Sleek Text

Green Organic Text

Green Organic Text

Gradient Text

Gradient Text

Text Kerning

Text Kerning

Stylish text with a smooth outline

Stylish text with a smooth outline

Glossy Text

Glossy Text

Fresh Glossy Text

Glossy Text

The Glossy TEXT web2.0 style

The Glossy TEXT web2.0 style

Very stylish text

Very stylish text

The Shiny Floor Effect web 2.0

The Shiny Floor Effect web 2.0

Text Reflection with Perspective Effect

Text Reflection with Perspective Effect

Reflection

Text Reflection with Perspective Effect
 

Z-Blog Awards 2008

di Sonia del 30/01/2008 - 11:14:50 in blogosphere,  1835 letture

Ieri ho scoperto che questo blog è nell'elenco dei nominati per gli Z-Blog Awards 2008 nella categoria Migliore Z-Grafica. Non so chi lo abbia segnalato, ma comunque... ringrazio!
Mi dispiace essere arrivata in ritardo e non aver potuto fare le mie nomination. Avrei voluto, soprattutto, nominare alcuni blog per la categoria Miglior Z-Blog Tecnico. In particolare, mi stupisce non vedere nell'elenco il blog di Sid, quello di Laura, di Laburno, solo per citarne alcuni. Più in generale, i blog sul web design che fine hanno fatto?

Detto questo, se volete votare il mio blog questo è il link.

Detto tra noi, proprio in questi giorni sto lavorando per apportare delle modifiche migliorative. Non trovo pace, mi rendo conto...

 

Il web designer fa il suo mestiere, spesso di più

di Sonia del 16/12/2008 - 10:28:33 in web design / general,  4777 letture

Di recente ho avuto non pochi problemi con un cliente che mi ha reso difficile portare a termine la realizzazione del suo sito. Ah lo so, sono storie all'ordine del giorno e di difficoltà se ne trovano spesso. In questo caso specifico, il problema è stato non riuscire ad avere dal cliente il materiale necessario, testi e immagini, nei tempi adeguati. Non solo: quando, dopo le reiterate richieste, riuscivo a farmi inviare qualcosa, il materiale non era quello giusto! Paradossalmente, il cliente aveva una gran fretta di andare online. Dopo 4/5 giorni dalla messa online sono riuscita finalmente ad avere le fotografie "giuste" e ho dovuto, quindi, sostituire quelle utilizzate precedentemente.

La vera nota dolente sono stati i contenuti testuali, poiché non sono riuscita in nessun modo a far capire al cliente che due righe di testo per pagina non erano sufficienti né adeguate agli obiettivi del sito. Per non parlare della qualità dei testi, scritti in un italiano davvero stentato. Quando ho capito che non ci sarebbe stato nulla da fare, ho deciso di provvedere io ai contenuti (fortunatamente, nel complesso non molti).

Vi è capitato di avere questo tipo di problemi? E come vi siete comportati? Nel vostro contratto è prevista una clausola sui tempi di consegna da parte del cliente del materiale necessario alla realizzazione del sito? Io nel mio ho tenuto conto di questo aspetto.
Contratto a parte, la riflessione è più ampia e riguarda un'ambiguità di fondo che si esprime con la tendenza ad assimilare in un'unica figura le diverse figure professionali operanti nel web. Un "fraintedimento", diciamo così, che fa comodo sia ai clienti che si rivolgono a un web designer freelance sia alle web agency che reclutano web designer, web copy, programmatori ecc. pensando che una sola professionalità le includa, necessariamente (è il necessariamente che non va), tutte.

 

web design tools: generatori grafici online

di Sonia del 18/09/2007 - 10:27:16 in web / tools,  16146 letture

Attingendo ai miei sempre eccedenti bookmark ho cercato di ordinare in una lista servizi, applicazioni e strumenti per la generazione online di elementi grafici.

La speranza è che i (bravi) web designer siano allergici alla grafica fast e prêt-à-porter e siano immuni dall'utilizzo dei generatori online. Quantomeno, ci si augura che vi ricorrano solo in casi estremi e che, quando questo accade, comunque, non sia mai perché non sono in grado di creare un bottone web 2.0 o un background sfumato. Naturalmente, sapere che esistono, provarli e testarne le funzionalità e i risultati non è reato, anzi è concesso e a mio avviso consigliato.

*La lista è aggiornata costantemente*
Ultimo aggiornamento: 25.01.2008

Immagini di background

Logo

Badge e Ribbon

Bottoni

Antipixel

Loading gif

Favicon

Immagini riflesse


 

Color palette inspiration: web design "brillante"

di Sonia del 06/12/2007 - 09:42:03 in web design / inspiration,  8010 letture

Avevo confessato in un precedente post (Color palette inspiration: l'autunno) di essere entrata nel tunnel della creazione di palette di colori. Poco dopo, infatti, ho pensato fosse il caso iscrivermi a COLOURlovers, almeno per avere un posto in cui salvare di volta in volta quelle - a mio parere, ovviamente - ben riuscite e cestinare le altre e anche per rendere immediatamente disponibile il download in diversi formati.

Alcune tra quelle già inserite (l'ultima, blue freshness, l'ho aggiunta proprio stamattina)sono dedicate al web design.

Pubblico sul blog, per prime, quelle pensate per la realizzazione di siti dai colori brillanti e ad alto contrasto tra loro (in stile 2.0, per intenderci... e per ora ancora ci intendiamo, in attesa che il presagio di morte che rimbalza in rete si concretizzi), anche per esaudire la richiesta di alcuni lettori che erano alla ricerca di palette dai colori molto vivaci.
Forse è superfluo specificarlo, ma è chiaro che la scelta della combinazione di colori da utilizzare non è mai un'operazione puramente estetica ma fortemente connessa alla tipologia di sito web. Buona norma sarebbe conciliare uso estetico e uso comunicativo dei colori, senza perdere di vista l'importanza della coerenza, cromatica ma anche relativa al rapporto tra la combinazione scelta e gli obiettivi (comunicativi, strategici e connessi al brand) della presenza sul web. Ma questo molti di voi lo sanno meglio di me.

no nature #1 no nature #2

no nature #3 no nature #4

green freshness blue freshness


 

Ispirazione: 170 gallerie e showcase

di Sonia del 25/05/2007 - 09:21:23 in web design / inspiration,  15227 letture

Avevo anticipato nel precedente articolo l'intenzione di organizzare in un elenco tutti i siti showcase e di ispirazione che affollano i miei bookmark.

Ecco la lista. 170 gallerie e raccolte di siti per l'ispirazione dei web designer, suddivise per tipologia: CSS Showcase, Flash Showcase, Mixed Showcase (flash e CSS) e Mini Showcase (in cui sono raggruppate le selezioni tematiche).

Se conoscete altre risorse non indicate nella lista potete segnalarmele nei commenti.


 

Il sito più alto del mondo

di Sonia del 29/11/2006 - 07:52:16 in web design / general,  4003 letture

Con i suoi 18,939 km di altezza ecco il sito più alto del mondo: World's Highest Website. Così ne descrivono le caratteristiche tecniche gli autori:

This website is a CSS experiment. Due to its nature, there are some accessibility limitations, but anybody just slightly experienced with that will understand. The technical and design principles of this site are simple: one HTML container, pure CSS styling, no workarounds, filters, or hacks.

A conclusione dell'articolo sullo scrolling orizzontale segnalavo la più lunga pagina su Internet. Un esperimento, un divertissement privo di rilevanza tecnica - perché non è importante che una pagina sviluppata in orizzontale sia più lunga possibile quanto che funzioni in termini di navigabilità, accessibilità e usabilità -, che tuttavia trova la sua piccola ragion d'essere nelle problematiche e nelle prospettive di sviluppo del web design orizzontale.

Diverso è il caso di World's Highest Website. Girovagando nel Web ho letto commenti sia positivi sia negativi; qualcuno su CSS Globe ne ha parlato come di un infamous CSS experiment. Esagerato forse. Io lo definerei un esperimento semplicemente inutile.

 

A ciascuno il suo... browser

di Sonia del 12/12/2006 - 07:47:34 in web / notes,  2701 letture

Per quanto auspicabile, non si può negare che la compatibilità cross-browser dia un bel da fare ai web designer. Proprio qualche giorno fa, visitando la pagina di CSS Princess riservata al mio sito (www.webfruits.it), ho letto questo commento: Does not work well in Opera 9.02. Inutile dire che in fase di realizzazione non ho trascurato il problema della compatibilità e che dopo la pubblicazione ho effettuato diversi test per verificarla nel dettaglio. È chiaro che mi riprometto di intervenire il prima possibile apportando le modifiche necessarie.
Volendo personalizzare il template di default fornito da dBlog, per il redesign del blog ho proceduto allo stesso modo. Al momento c'è qualche sfasatura, più che altro "estetica", tra la visualizzazione con Internet Explorer e quella con Firefox, che cercherò di eliminare, tenendo anche conto del fatto che dalle statistiche degli accessi risulta una leggera prevalenza di visitatori che utilizzano Internet Explorer.

Data questa premessa, sacrifico temporaneamente il discorso sulla compatibilità cross-browser alle mie preferenze personali e libero dai miei bookmarks due siti anti-IE: Too Cool for Internet Explorer (su questo blog ho inserito già da qualche giorno il relativo corner badge) e StopIE. Come il più noto Browse Happy, sono un invito ad abbandonare Internet Explorer e optare per altri browser (Firefox, Safari, Opera, Camino, ecc.).

Firefox vs IE Ricorderete certamente Explorer Destroyer, la campagna anti-IE e pro-Firefox promossa qualche tempo fa da un gruppo di "attivisti politici" statunitensi con l'obiettivo, per l'appunto, di "distruggere" Explorer e diffondere il più possibile Firefox. Il tutto attraverso un apposito script utilizzabile come semplice incoraggiamento al download di Firefox o, se impostato diversamente, in grado di bloccare l'accesso e la visualizzazione di pagine Web al browser di Microsoft. Un'iniziativa abbastanza aggressiva, che ha suscitato reazioni di disappunto e in difesa della libera scelta dell'utente.

Personalmente, non mi dispiacerebbe una migrazione di massa da Internet Explorer a Firefox, ma sono per gli inviti e i suggerimenti gentili, quindi: scarica Firefox 2, se ti va. Naturalmente, WebFruits Blog trova la sua migliore visualizzazione in Firefox!

Se la battaglia tra browser infiamma la Rete, perché bruciarsi?

Postilla: chi volesse inserire il corner badge di Too Cool for Internet Explorer sul proprio blog o sito, si troverà a combattere con un errato posizionamento su IE. Sul sito è scritto:

Now check your page in your favorite (non-IE) browser and you will see the badge in the bottom right corner!

Per questo motivo, ho modificato il codice in modo da rendere visibile il corner badge solo con Firefox. Per gli utenti IE, ai quali in effetti era indirizzato il messaggio, inserirò qualcos'altro.

 

Lo scrolling orizzontale (vi) piace?

di Sonia del 28/11/2006 - 05:30:02 in web design / general,  6844 letture

Parlavo qualche giorno fa del proposito di focalizzare l'attenzione sui clichés del web design: di certo non rientra tra questi lo scrolling orizzontale dei siti web, ancora molto poco utilizzato. Senza nessun integralismo o riferimento alle classifiche annuali di mistakes del web design stilate da Jacob Nielsen, personalmente nello sviluppo di un sito non opterei per un layout orizzontale. Nonostante l'originalità e la non-convenzionalità di un'eventuale scelta di questo tipo, credo non si possano trascurare i problemi connessi all'accessibilità e all'usabilità. È per questo, forse, che il web design orizzontale stenta a decollare e che la maggior parte dei siti con scrolling orizzontale sono gallerie di immagini o comunque prevedono una presenza limitata di contenuti testuali. O è solo "conservatorismo"?

In The Horizontal Way, galleria (orizzontale) di siti orizzontali, ci sono al momento circa trenta siti di questo tipo: un'ottima risorsa.

Concludo segnalandovi BlueSfear, presentata come "la più lunga pagina su Internet" e The Mille Wall, sito e progetto di uno studente del Savannah College of Art and Design che si pone come obiettivo la realizzazione del più grande sito orizzontale al mondo: 1,6 km di lunghezza.

Sfide ed esperimenti a parte, cosa ne pensate?

 

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