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Di seguito gli articoli che contengono le parole richieste.

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La moda del Beta mode

di Sonia del 08/12/2006 - 22:05:07 in web design / general,  2453 letture

Molte applicazioni e servizi web 2.0 sono rilasciati in versione beta. Basta passare in rassegna qualcuna delle liste dedicate disponibili in Rete per constatarlo.
C'è chi addebita a Google l'aver inaugurato la prassi per cui un servizio è sempre in beta mode anche se già disponibile online. Di certo, si tratta di una pratica utile agli sviluppatori che, lanciando un servizio e riservandosi di migliorarlo e completarlo, possono mettersi preliminarmente al riparo da eventuali reclami degli utenti nel caso di malfunzionamenti e malcontenti, giustificare modifiche (anche radicali) in itinere e "guadagnare" tempo in termini di presenza e visibilità.

Con la beta-version siamo di fronte a un trend del web ma non specifico del web design; tuttavia, la frequenza (quasi assoluta) con cui la dicitura viene ad essere parte integrante dei logo e, dunque, del design dei marchi la fa entrare di diritto nell'elenco dei clichés del web design attuale.

La lista di beta-logo del web 2.0 è abbastanza lunga. Mi limito a qualche esempio.

BlinkList ZOHO Writer Kaboodle

BubbleShare Looklater PicPix

Arrow Su Dr. Web Weblog trovate una gallery di beta-logo con qualche esempio in più. Non è aggiornatissima, ma è da visitare.

 

Ti spiego il web 2.0

di Sonia del 08/02/2007 - 19:18:04 in web 2.0,  2728 letture

web 2.0 ... The Machine is Us/ing Us. Rimbalza di blog in blog in questi giorni il video sul web 2.0 realizzato da un professore universitario della Kansas State University. In poco più di quattro minuti, Michael Wesch ripercorre l'evoluzione del web dalle origini dell'ipertesto fino, per l'appunto, al web 2.0. Il video, pubblicato su YouTube, è sicuramente da non perdere.

Condivido, tuttavia, il punto di vista espresso da Marco Cattaneo quando dice che

il problema resta quello di rendere comprensibile l’intero ragionamento [...] anche a coloro che, osservando questo video, si chiedessero quali misteriosi programmi gli concedano di compiere il miracolo e, magari, quale diavolo di informazione possano voler condividere nella loro vita.

Credo che il limite di un "riassunto sul web 2.0" consista nell'impossibilità di spiegarlo a chi ignora concetti e soprattutto applicazioni concrete connesse alla collaborazione (creazione e condivisione di contenuti), alle reti e i servizi sociali.

Diversi mesi fa un altro video, What is web 2.0? - prodotto dalla ZDNet per la sua rubrica At the WhiteBoard -, riassumeva in pochi minuti le caratteristiche del web 2.0. In quel caso, l'esperto era Andi Gutmans, co-fondatore della Zend. Con un'impostazione molto diversa da quella di Michael Wesch, più orientata alle tecnologie informatiche, la "lezione" di Gutmans è comunque interessante.

 

web 2.0 Logo

di Sonia del 11/03/2007 - 18:49:29 in web design / tutorials,  13582 letture

Web (2.0) Design / Tutorialist #1

Inauguro oggi la serie di raccolte "tematiche" dedicate ai tutorial sul web design. Le liste non sono naturalmente complete, poiché frutto di una selezione personale, né definitive, quindi mi riservo di aggiornarle via via che i consueti impeti di navigazione delirante faranno lievitare ulteriormente bookmark locali e sociali già eccedenti. La priorità, come è ovvio, è data in queste prime battute ai tutorial per creare grafica web 2.0.

Spero vi piaccia l'organizzazione più grafica e meno testuale delle liste.

Legenda: Photoshop Photoshop Ilustrator Illustrator Tutorial testuale Testo Video tutorial Video Download file Download file

Learn to create your own Web2.0 Logo

Learn to create your own Web2.0 Logo

web 2.0 Logo

Web 2.0 Logo

web 2.0 Logo #2

Web 2.0 Logo #2

Jelly Remake

Jelly Remake

web 2.0 Style Logo

Web 2.0 Style Logo

web 2.0 Logo

Web 2.0 Logo

How to Make a web 2.0-Style Logo

How to Make a Web 2.0-Style Logo

How to create a web 2.0 style logo

How to create a WEB 2.0 style logo

Logo et Texte style web 2.0

Logo et Texte style Web 2.0

Le logo web 2.0

Le logo Web 2.0

Polished Text

Polished Text

web 2.0 style medic red-cross logo

Web 2.0 style medic red-cross logo

Ribbon Logo

Ribbon Logo
 

Post-it sui post

di Sonia del 22/11/2006 - 17:21:14 in web / services & applications,  2547 letture

FleckAnnotazioni in stile web 2.0 con Fleck, il servizio che consente di inserire brevi note e commenti in una pagina web e di condividerle via mail e via blog. Digitando l'indirizzo della pagina in cui vogliamo inserire annotazioni nell'apposito campo (home page di Fleck - Fleck the Web) si apre, contestualmente alla pagina, la Fleck toolbar, attraverso la quale è possibile aggiungere le annotazioni e salvarle. Per renderle pubbliche e fare in modo che altri possano leggerle e anche integrarle con nuovi post-it, occorre naturalmente condividere l'indirizzo web della pagina commentata, visualizzabile tramite click sul tasto "Blog" della toolbar.

Al momento Fleck rende disponibile un'estensione per Firefox, ma sembra sia prevista a breve anche un'implementazione per Internet Explorer.

Credo sia per ora un servizio scarsamente utilizzato, o almeno finora non mi è capitato di vederlo integrato in nessun blog tra quelli che leggo assiduamente. Ho testato velocemente Fleck su questo blog, facendo qualche prova, ma sarebbe interessante avere un feedback sul suo funzionamento da parte di chi già lo utilizza e soprattutto sul gradimento da parte degli utenti.

 

Siti CSS Showcase: lista completa e slideshow

di Sonia del 26/01/2008 - 12:26:52 in web design / inspiration,  7123 letture

I siti showcase e di ispirazione sono ormai numerosissimi e molti ne continuano a nascere; molti, c'è da dire, in compenso muoiono. Per tenere sempre aggiornato l'elenco, ho pensato di "scompattare" la lista che avevo pubblicato tempo fa - Ispirazione: 170 gallerie e showcase - e di gestire le tre nuove liste (CSS Showcase, Mixed Showcase e Flash Showcase) con Diigo. In qualche modo ci si deve pur facilitare la vita no?

La prima che pubblico qui sul blog è quella dedicata alle gallerie CSS. Oltre alla lista testuale ho creato, come vedete, uno slideshow con tutti i siti CSS showcase presenti nell'elenco. Così, in pochi secondi, è possibile passare da un sito all'altro e visualizzare immediatamente le novità presenti in home page. Mi auguro che questo possa agevolare chi ha bisogno, come me, di dare una scorsa veloce alle diverse gallerie di tanto in tanto...

*La lista è aggiornata costantemente*
Ultimo aggiornamento: 19.02.2008

CSS Showcase


 

Sull'omologazione del Web Design

di Sonia del 26/03/2007 - 11:57:19 in web design / general,  2304 letture

Torno sul tema degli attuali clichés del web design - che avevo introdotto brevemente in un precedente articolo e che mi ero ripromessa di approfondire -, prendendo spunto da una critica rivolta al mio blog e, più in generale, al trend che vede nello stile 2.0 lo stile più diffuso nel web design.

La critica è un commento postato su Stylegala in risposta alla segnalazione spontanea del mio blog da parte di un utente nella sezione delle news di marzo. (La segnalazione è stata rimossa ieri poiché relativa a un blog non in lingua inglese.)

Public News - Stylegala

Arrivo al dunque, non prima di ringraziare chi di dovere per la segnalazione e precisare, anche se i pochi ma buoni lettori assidui lo sanno bene, che questo non è un blog interamente ed esclusivamente dedicated to "web 2.0" reflections and glossiness. Le liste di tutorial web 2.0 Logo e web 2.0 Text Effect pubblicate di recente devono aver ingannato qualcuno.

Nel mio articolo di introduzione al tema sottolineavo che il Web è terreno fertile per la diffusione di modelli inizialmente originali che proliferando diventano banalmente preconfezionati, facendo ovvio riferimento all'omologazione del current web style. Premettevo anche, però, che
non è sempre facile mantenersi immuni dagli stereotipi e che in un modo o nell'altro tutti ne siamo "vittime".

Che lo si voglia o no, aggiungo ora.

Credo che i web designer siano del tutto consapevoli dell'avvenuta (e forse ancora in progresso) standardizzazione del web design e ben conoscano le conseguenze del conformarsi toutcourt a una tendenza o una moda: il rischio è, da una parte, quello di inibire una produzione creativa a favore di una "in serie", dall'altra quello di ridurre il design del web a esercizio estetico privando di qualsiasi valore semantico elementi grafici e visuali.

Poco conta l'etichetta utilizzata per classificare un certo tipo di caratteristiche ricorrenti nel web design. Del resto, è evidente che i visual pattern attualmente di tendenza sono definiti 2.0 in virtù del fatto che ad adottarli, per primi, sono stati siti web 2.0 in senso stretto ed è altrettanto evidente che proprio la popolarità di questo tipo di siti (da cui poter trarre "profitto") ne ha favorito la diffusione. In altre parole, il web 2.0 pur non connotando in sé e per sé uno specifico stile di design del web ha finito per delineare una tendenza dalla quale sono scaturite linee guida e (buone) norme di design. In tal senso, non stupisce la proliferazione di siti web 2.0 nella forma ma non nella sostanza (tra le quali, dunque, non vi è necessariamente una relazione causale) né una certa difficoltà, per i web designer, di sottrarsi a un trend percepito come "di successo" anche da molti non addetti ai lavori e dagli stessi clienti che commissionano la realizzazione di siti.

Se non è vero che tutto il mondo è paese, di certo tutto il mondo è mercato, anche il web. Pensare che si possa prescindere da alcune logiche - di "mercato", per l'appunto - rimanda ad una concezione romantica della creatività suggestiva ma poco realistica. La consapevolezza di cui parlavo prima è sicuramente un ottimo strumento per scongiurare l'imitazione pedissequa e saper bilanciare tra invenzione e ricorso a quegli standard in cui tendenze, mode e ipotesi vere o presunte di successo (ci) costringono, senza che tutto ciò significhi porre limiti alla reinvenzione. La bravura di un web designer non sta forse anche in questo?

 

web 2.0 Design Quiz

di Sonia del 11/09/2007 - 11:57:12 in web 2.0,  2827 letture

WEB 2.0 Master's Degree Se volete testare il vostro grado di conoscenza del web 2.0 vi suggerisco di dedicare qualche minuto di tempo a questo quiz proposto da Design Interviews. Sebbene gli autori affermino di averlo elaborato con l'ausilio di esperti, la semplicità estrema delle domande rende difficile pensare che i risultati siano attendibili. Del resto, al di là dei test e del caso specifico, vien da pensare che tutto il web funny generato dall'argomento e/o incentrato sullo stesso non sia altro che il dazio da pagare, insieme alla sovrabbondanza e ridondanza di (pseudo, molto spesso) riflessioni e analisi, come diretta conseguenza di un occhio di bue che per quanto allargato non può certo far luce su tutti. Ma questo, mi rendo conto, è un altro discorso.

Tornando al quiz, tant'è: pochi minuti, solo otto domande e soprattutto una breve pausa dal lavoro...

Take a minute to complete our new special web 2.0 quiz and figure out how smart you are on this issue. We have composed this quiz with the help of the world’s best web 2.0 experts - although they most likely have no idea they were involved. Even so the results are believable. After you take this test you will receive a special code with the results on an icon that you can place on your website so that every visitor can see how aware of the web 2.0 issues you are.

Il vostro risultato comparirà nella lista dei web 2.0 Award winners. Provate. E fatemi sapere qual è il vostro (supposto) grado di competenza.

 

web 2.0 Text Effect

di Sonia del 24/03/2007 - 11:15:37 in web design / tutorials,  7778 letture

Web (2.0) Design / Tutorialist #2

La seconda raccolta di tutorial sul web design è dedicata agli effetti su testo in stile web 2.0. Ho preferito distinguere questa lista dalla precedente, anche se è chiaro che gli effetti illustrati in questi tutorial sono spesso utilizzati proprio nella creazione dei web 2.0 Logo.

Legenda: Photoshop Photoshop Ilustrator Illustrator Tutorial testuale Testo Video tutorial Video Download file Download file

web 2.0 text effect

Web 2.0 text effect

Stylish Text Logo

Stylish Text Logo

Sleek Text

Sleek Text

Green Organic Text

Green Organic Text

Gradient Text

Gradient Text

Text Kerning

Text Kerning

Stylish text with a smooth outline

Stylish text with a smooth outline

Glossy Text

Glossy Text

Fresh Glossy Text

Glossy Text

The Glossy TEXT web2.0 style

The Glossy TEXT web2.0 style

Very stylish text

Very stylish text

The Shiny Floor Effect web 2.0

The Shiny Floor Effect web 2.0

Text Reflection with Perspective Effect

Text Reflection with Perspective Effect

Reflection

Text Reflection with Perspective Effect
 

Il confessionale globale

di Sonia del 06/12/2006 - 10:57:59 in web / notes,  4451 letture

Ego te absolvo. Forse. Sempre che siano il perdono e l'assoluzione (web)sociale ad animare il confessionale globale. Si può pensare alla messa in scena digitale di un rito, rinnovato nella forma e di certo anche nella sostanza, di espiazione collettiva?
Com'è, come non è, i siti in cui svelare verità e segreti indicibili, in rigoroso anonimato, non mancano. Non sono una novità assoluta, c'è da dire: risale, infatti, al 2000 il lancio di Daily Confession.com e al 2003 quello di Group Hug, i primi probabilmente a inaugurare il genere.

Al momento, il più noto e anche originale è PostSecret, blog in cui il mai detto è affidato ad artworks in formato cartolina da inviare via posta tradizionale all'indirizzo dell'ideatore (Frank da Germantown - PostSecret 13345, Copper Ridge Rd, Germantown, Maryland USA 20874-3454).
Il più web 2.0, invece, è i4Giveu.com, the biggest Confession room in the world!, social network in cui le confessioni vengono sottoposte al giudizio dei membri della community che possono inserire commenti e, tramite i loro voti, decidere se condannare o perdonare il "peccatore". Una nuvola di tag facilita la navigazione tra le diverse tipologie di confessioni.
Confessionali nostrani, con rivelazioni online tutte italiane, sono Absolvo e Erba del vicino.

Tornando alla domanda della premessa, confesso di non avere le idee chiare su quale sia la chiave del successo di questo tipo di social web.
Da una parte, è facile pensare all'effetto liberatorio e di alleggerimento della coscienza che si ottiene svelando parti di sé nascoste e che, per via del mancato anonimato, è spesso negato nella vita "reale". Liberatorio, ma anche consolatorio e pacificatorio nel momento in cui la condivisione reciproca rende evidente l'universalità di alcune umane debolezze e si dispiega sul registro della partecipazione empatica. Del resto, è questo l'elemento che caratterizza anche i blog diaristici e autobiografici, nei quali tra chi legge e chi scrive si instaura un rapporto di condivisione emotiva e solidale.
Dall'altra, è altrettanto facile pensare che vi sia in chi si espone al giudizio o comunque allo "sguardo" degli altri una dose variabile di narcisismo che si esprime nel bisogno di esibire il proprio EGO/tuttomaiuscolo - anche qui, il nesso con i blog intimistici e autoreferenziali rispetto a chi li scrive va da sé - e in chi "osserva" un po' di sano o insano (fate voi) voyeurismo, una sorta di curiosità morbosa e impietosa che dà allo spettatore delle "indecenze" altrui la possibilità di sentirsi immune da alcune miserie, migliore degli altri e di quel che lui stesso realmente è. Un'illusione, che però funziona. Di medium in medium, non è forse questo uno dei meccanismi che ha decretato il successo dei reality show?

E se, come è scritto in questo articolo, fosse invece solamente che le persone stanno perdendo la capacità di custodire segreti e che (il grassetto è mio)

[...] Se puoi scrivere, prima o poi scrivi. Se puoi dirlo, prima o poi lo dici. Ora. I segreti dei bambini sono importanti e innocenti - e molti segreti di adulti sono fluorescenze di germogli nati all'ombra dell'infanzia. Ma i segreti che ci ossessionano - quelli che bisogna pagare, quelli che bisogna far pagare - sono cose da grandi. E ci sono solo due categorie di grandi, nella nostra società, che non registrano compulsivamente i propri segreti, per assenza oggettiva di mezzi privati. Gli uomini politici di punta e le suore. (?)

L'interrogativo rimane aperto.

 

Web Design tools: generatori grafici online

di Sonia del 18/09/2007 - 10:27:16 in web / tools,  16146 letture

Attingendo ai miei sempre eccedenti bookmark ho cercato di ordinare in una lista servizi, applicazioni e strumenti per la generazione online di elementi grafici.

La speranza è che i (bravi) web designer siano allergici alla grafica fast e prêt-à-porter e siano immuni dall'utilizzo dei generatori online. Quantomeno, ci si augura che vi ricorrano solo in casi estremi e che, quando questo accade, comunque, non sia mai perché non sono in grado di creare un bottone web 2.0 o un background sfumato. Naturalmente, sapere che esistono, provarli e testarne le funzionalità e i risultati non è reato, anzi è concesso e a mio avviso consigliato.

*La lista è aggiornata costantemente*
Ultimo aggiornamento: 25.01.2008

Immagini di background

Logo

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Immagini riflesse


 

Il web 2.0 in una mappa

di Sonia del 04/05/2007 - 10:20:49 in web 2.0,  3387 letture

Su Internality è stata pubblicata una mappa visuale del web 2.0. Facente parte del libro di Antonio Fumero e Genís Roca La web 2.0, la mappa è una sintesi, visuale per l'appunto, dei principali concetti relativi al web 2.0, ciascuno accompagnato da una breve definizione ed esemplificato attraverso il riferimento a progetti e servizi specifici (alcuni "internazionali", alcuni propri de la Internet hispana). In calce, un piccolo glossario tecnico fornisce spiegazioni su tecnologie e acronimi "di base".

Mapa Visual de la Web 2.0

A proposito del video di Michael Wesch web 2.0 ... The Machine is Us/ing Us avevo dichiarato il mio scetticismo circa la possibilità di spiegare il web 2.0 a chi ignora concetti e soprattutto applicazioni concrete connesse alla collaborazione [...], alle reti e i servizi sociali ricorrendo a sintesi estreme; rimango dell'idea che esposizioni eccessivamente riassuntive, visuali o verbali, siano efficaci laddove esiste una qualche conoscenza pregressa dell'argomento. In questo caso, il discorso è diverso, poiché l'intento è "soltanto"

que cualquier persona que quiera hacerse una idea de «qué es eso de la web 2.0» pueda hacerlo de un vistazo, aunque no sepa mucho de Internet.

È possibile scaricare la mappa, pubblicata sotto licenza Creative Commons, in diversi formati (gif, jpg, png, pdf) ed è disponibile una versione PDF con i link attivi.
La lista estesa (e aperta alla partecipazione) dei siti selezionati nella mappa come esempi rappresentativi del web 2.0 è consultabile nel Wiki Mapa web 2.0.

 

Adsense con stile

di Sonia del 26/06/2007 - 10:10:18 in adsense,  2459 letture

web 2.0 Magazine ha pubblicato ieri una lista di 29 stili da utilizzare per personalizzare gli annunci Adsense di Google in modo semplice e rapido. Per ciascun formato (full banner, hal banner, button, large rectangle, leaderboard, medium rectangle, skyscraper, small square) avete a disposizione diversi modelli.
Vi basterà selezionarne uno, scaricare l'immagine di background, modificare lo schema di colori come indicato e copiare e incollare i codici CSS e HTML per rinnovare l'aspetto dei vostri annunci e renderli più accattivanti. Sempre che ciò sia possibile (ma su questo aspetto, al fine di evitare una digressione infinita, per il momento sospendo il giudizio).

Chi ha un po' di dimestichezza con i CSS può naturalmente prendere spunto dai modelli proposti per crearne di nuovi con diverse immagini di sfondo e diversi schemi di colore.

 

Il web 2.0 in un poster

di Sonia del 04/12/2006 - 09:15:48 in web 2.0,  2452 letture

FooBar Poster eBoy, progetto collettivo di un illustratore vettoriale americano e tre pixel-artisti provenienti dalla ex Germania dell'est riconosciuti come i fondatori della pixel-art, ha realizzato e messo in vendita FooBar, un poster omaggio al web 2.0.

Dimensioni: 841 x 1189 mm.
Prezzo (per i clienti europei): 18,56 euro

Imperdibili anche gli altri city poster (New York, Londra, Colonia, Berlino), megalopoli virtuali pixel by pixel. In vendita, per quanto riguarda l'Italia, il Venice Poster.

Arrow Per un'introduzione alla pixel-art: PIXEL-ART NOW! Quattro approcci contemporanei all'arte del pixel
Arrow Su Exibart.com è possibile leggere una breve intervista di Davide Calì ai ragazzi di eBoy.

 

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