Siamo ormai abituati a veder sintetizzati in rappresentazioni visuali di vario tipo (illustrazioni, schemi, grafici, mappe) idee, suggestioni e concetti che se espressi in forma scritta richiederebbero interi paragrafi e capitoli, ma forse l'idea di Frédéric Cozic (aysoon) di dedicare un blog a questo tipo di materiale è inedita. Il blog, Webilus.com, è stato lanciato ufficialmente proprio oggi. Suggerisco di visitarlo anche a chi non ha dimestichezza con il francese, poiché per la maggior parte le immagini sono accompagnate da testi in lingua inglese.
Come è facile immaginare il tema portante è il web, annessi e connessi. Accanto al serio c'è posto anche per il faceto; a questo proposito, la prima immagine a cui potreste dare un'occhiata è How to become a famous blogger... Nessun decalogo per aspiranti blogstar regge il confronto.
Un test divertente, per chi desidera almeno per un attimo credere che il proprio indice di celebrità sul Web sia sufficientemente, abbastanza, no direi molto, molto alto. Immettete i vostri dati nell'Online Identity Calculator e avrete risultati sorprendenti. O meglio, sorprendentemente fittizi. Come i miei. Non sospettavo di avere un GQ (Google Quotient) attestato su certi livelli.

Dopo aver effettuato il test, aspettate qualche secondo prima di fare il giro di routine tra le varie classifiche online. Godetevela almento per un po', prima di tornare con i piedi per terra.
Nell'intento di fare un po' di ordine nel mio archivio di documenti sull'e-learning ho avuto modo di dedicarmi alla rilettura del testo di Alessandro Lucchini E-learning e scrittura professionale (I quaderni del MdS, 2004).
All'analisi, condotta seguendo il modello del giornalismo anglosassone, delle 5 W dell'e-learning (who/chi, what/che cosa, when/quando, where/dove, why/perché seguono alcuni spunti di riflessione sulla scrittura dei contenuti per l'e-learning.
Il web writing è da tempo oggetto di analisi e studi approfonditi. Si comincia oggi a parlare anche di "e-learning writing", ossia la specifica forma di scrittura per i contenuti didattici trasmessi via web.
Non vi è alcun dubbio, come afferma l'autore, che l'e-learning writing abbia requisiti suoi propri, specifici, oltre a quelli condivisi e validi per il web writing, né vi è alcun dubbio che
per la delicatezza di questi requisiti, possiamo prevedere per i prossimi anni uno sviluppo del mestiere dell'e-learning writer. Non una semplice estensione del web writer, o del technical writer, ma un professionista che, oltre all'abilità nella scrittura, richiede la comprensione dei meccanismi psicologici e didattici che regolano e favoriscono l'apprendimento.
Mi chiedo però quando assisteremo a questo sviluppo e quando il mestiere dell'e-learning writer riuscirà ad appropriarsi di una sua identità non solo a livello teorico e formale ma anche pratico. Attualmente credo sia ancora, per i non addetti ai lavori e forse anche per alcuni addetti, un'estensione del web writer. E questo è forse il male minore, se si pensa alla pratica diffusa per la quale spesso la scrittura dei contenuti per l'e-learning viene affidata dalle aziende non a un web writer né a un writer, ma a chi in possesso di una laurea si suppone (solo suppone, perché non sempre è vero) sappia scrivere (in italiano, ma non per il web, tantomeno per l'e-learning).
Oltre all'abilità nella scrittura, scrive Lucchini, è necessaria all'e-learning writer la comprensione dei meccanismi psicologici e didattici coinvolti nel processo d'apprendimento. È questo l'elemento discriminante che se non tenuto in considerazione determina quel magma indistinto in cui convergono figure professionali che, sul campo, vengono assimilate e omologate, a tutto svantaggio di chi non può vedersi riconosciuta una professionalità specifica. Parliamo di e-learning, ma non si può non pensare a proposito di quanto detto al nesso evidente con la formazione tradizionale e al dibattito di ormai qualche tempo fa circa i requisti indispensabili per poter essere degli insegnanti.
In sintesi, la mia domanda è: quando il mestiere dell'e-learning writer diventerà un mestiere, in termini di riconoscibilità (univoca) e spendibilità sul mercato del lavoro?
Il download del documento di Alessandro Lucchini in formato .pdf è disponibile sul sito Il mestiere di scrivere.
Leggendo un post pubblicato oggi su Bitelia ho scoperto questo tema per Wordpress in stile Messenger. Prima ancora di terminare la lettura, incuriosita ho aperto l'anteprima del tema e ho pensato, immediatamente, che non era assolutamente di mio gradimento.
Non me ne voglia l'autore che, tra l'altro, ha dovuto replicare graficamente gli elementi tipici di Windows Live Messenger.
Continuando poi la lettura del post citato, ho visto che il tema è stato definito un orrore. Voi cosa ne pensate?
Ah, in realtà oggi avrei voluto pubblicare una lista con alcuni dei miei temi preferiti, ma poi ci ho ripensato... lo farò tra qualche giorno.
Web 2.0 ... The Machine is Us/ing Us. Rimbalza di blog in blog in questi giorni il video sul Web 2.0 realizzato da un professore universitario della Kansas State University. In poco più di quattro minuti, Michael Wesch ripercorre l'evoluzione del web dalle origini dell'ipertesto fino, per l'appunto, al Web 2.0. Il video, pubblicato su YouTube, è sicuramente da non perdere.
Condivido, tuttavia, il punto di vista espresso da Marco Cattaneo quando dice che
il problema resta quello di rendere comprensibile l’intero ragionamento [...] anche a coloro che, osservando questo video, si chiedessero quali misteriosi programmi gli concedano di compiere il miracolo e, magari, quale diavolo di informazione possano voler condividere nella loro vita.
Credo che il limite di un "riassunto sul Web 2.0" consista nell'impossibilità di spiegarlo a chi ignora concetti e soprattutto applicazioni concrete connesse alla collaborazione (creazione e condivisione di contenuti), alle reti e i servizi sociali.
Diversi mesi fa un altro video, What is Web 2.0? - prodotto dalla ZDNet per la sua rubrica At the WhiteBoard -, riassumeva in pochi minuti le caratteristiche del Web 2.0. In quel caso, l'esperto era Andi Gutmans, co-fondatore della Zend. Con un'impostazione molto diversa da quella di Michael Wesch, più orientata alle tecnologie informatiche, la "lezione" di Gutmans è comunque interessante.
Oggi ho ripreso in mano il numero di dicembre/gennaio del magazine Web Designer, che molti di voi sicuramente conoscono, e mi sono soffermata sull'articolo Diventare freelance. I consigli per mettersi in proprio e diventare manager di se stessi. In particolare, ho riletto con attenzione le parti di testo che avevo evidenziato durante la prima lettura.
Per nulla casualmente, devo confessare, ma del resto riflessioni sulla professione e soprattutto sul difficile rapporto con i clienti (con alcuni clienti...) sono inevitabili per chi fa questo mestiere. È sufficiente confrontarsi con i colleghi o semplicemente leggere interventi sui forum tematici per capire che le pur diverse vicissitudini professionali in realtà si assomigliano tutte. La matrice è comune. No, anzi, direi: le matrici sono comuni. E sono, bisogna dire, imbarazzanti, così imbarazzanti che si fa fatica oltre che a crederci anche a scriverne. Il discorso sarebbe lungo e anche poco sistematico e potrebbe tradursi facilmente in non facile ironia.
Saggiamente, l'articolo ammonisce: al primo impatto, la vita da freelance potrebbe sembrare rose e fiori... Potrebbe, per l'appunto. Fino a quando (ovvero subito) non si scopre che la cultura del web e delle professioni che lo riguardano scarseggia, mentre quella del tutto gratis o quasi è diffusissima; che "tanto il sito me lo fa il nipote dell'inquilina del secondo piano aggratis o giù di lì" e questo significa né più né meno che "non è 'sta gran cosa farlo quindi perché pagare tanto" (tanto, ovvero il giusto, se non fosse che la qualità è un optional); che "ma sono un po' care le tariffe eh, in rete si trovano template in vendita anche a 60 euro" (quindi perché richiedere il lavoro di un web designer se quello che si cerca è un template preconfezionato?); che accanto ai template preconfezionati ci sono i CMS e quindi "tu devi fare ben poco" e molto altro ancora. E allora all'ironia dolceamara fa da contraltare una domanda: è possibile, in Italia, dato la stato attuale di cose, educare il cliente e sgombrare il campo da fraintedimenti, luoghi comuni e alibi di comodo?
Occorrerebbe tornare sull'argomento e affrontarlo più nel dettaglio (e molto seriamente). Voi che ne pensate?
Web (2.0) Design / Tutorialist #1
Inauguro oggi la serie di raccolte "tematiche" dedicate ai tutorial sul web design. Le liste non sono naturalmente complete, poiché frutto di una selezione personale, né definitive, quindi mi riservo di aggiornarle via via che i consueti impeti di navigazione delirante faranno lievitare ulteriormente bookmark locali e sociali già eccedenti. La priorità, come è ovvio, è data in queste prime battute ai tutorial per creare grafica Web 2.0.
Spero vi piaccia l'organizzazione più grafica e meno testuale delle liste.
Legenda:
Photoshop
Illustrator
testo
Video
Download file
Non ho resistito alla tentazione di perdere qualche minuto del mio tempo per veder mappato il blog. Bastano pochi secondi, a dire il vero, affinché Websites as Graphs analizzi il codice sorgente restituendoci il "grafico" del nostro sito web o blog.
Questo è lo screenshot di WebFruits Blog.
Naturalmente, i diversi colori hanno un significato specifico, come indicato nella legenda presente sul sito di WaG: blue for links, red for tables, green for the DIV tag, violet for images, yellow for forms, orange for linebreaks and blockquotes, black for HTML tag, root node, gray for all other tags.
Applicazione java catalogabile tra le inutilità, sì, ma carina. Il numero di websitesasgraphs "uploadati" su Flickr lo testimonia. Vedere per credere.
Da qualche tempo ci pensavo, e oggi ho deciso finalmente di provare WP Remix Premium Theme. Ho acquistato, per il momento e con l'intento di testare il funzionamento, una licenza singola. Sicuramente molti di voi conoscono già il prodotto, quindi sanno di cosa si tratta.
La demo presente sul sito rende subito chiaro che le potenzialità sono notevoli per chi ha necessità o voglia di sviluppare temi per Wordpress.
In effetti, le diverse opzioni messe a disposizione rendono possibili numerose combinazioni e consentono, con l'acquisto di un singolo tema, di crearne molti di più.
Il mio test, nonostante l'acquisto, non è andato al di là della demo disponibile online. In locale, infatti, il tutto non ha funzionato e purtroppo né la guida né il Forum di supporto mi sono stati di aiuto.
Qualcuno di voi ha provato a installare il tema senza riuscirci? Non si sa mai, che io riesca a trovare velocemente una soluzione.
La cifra in questione non è certo da far girare la testa, ma è di certo insolito che a metterla in palio come premio mensile sia una galleria CSS. I siti showcase e di ispirazione sono sovrabbondanti e, per lo più, tutti molto simili tra loro. Entità del premio a parte, a UniqueCSS va il merito di aver avuto, se non altro, un'idea originale, rendendo una vetrina per i migliori design una competizione a premi.
Ogni mese, infatti, una giuria seleziona tra tutti i siti segnalati sette finalisti. A fine mese, il sito più votato dagli utenti si aggiudica i 25 dollari e soprattutto la presenza in home page per l'intero mese successivo. In caso di mancata vittoria, si è comunque goduto di una qualche visibilità, poiché tutti i siti finalisti hanno il loro posto in home per l'intera durata della competizione.
Si può sempre provare. Attendo vostre notizie sull'esito finale, nel caso decideste di segnalare il vostro sito...
Dopo tanto penare (data la mancanza di tempo) sono riuscita a realizzare e mandare online la nuova versione del portfolio. L'aggiornamento era necessario, a mio avviso anche il redesign. Ho scelto di essere il più sintetica possibile, di eliminare il superfluo e selezionare i lavori più rappresentativi, sia nella sezione del web design (in cui però c'è ancora qualcosa da aggiungere) sia in quella dell'e-learning. Ho optato anche per un portfolio a pagina singola, nonostante - almeno così mi par di capire - i pareri su questo tipo di soluzione siano discordanti. A breve sarà online anche la versione inglese del sito.
Per quanto riguarda la grafica, non sono riuscita a tener fede a quella del blog, la voglia di cambiare ha avuto la meglio sui miei buoni propositi. Malattie del mestiere! Ora non so... in che modo e se interverrò per rimediare alla disomogeneità.
Passiamo alla "novità" di questa nuova versione: ho creato una sottosezione (anche questo caso si tratta di una singola pagina) - Webfruits Freebies - in cui ho pensato di accorpare i download di icone, bottoni, ecc. che finora avevo postato solo sul blog. Il materiale continuerà ad essere pubblicato anche sul blog, ma ho pensato fosse una buona idea raccoglierlo in modo meno dispersivo. Tra l'altro, ho diverse idee che mi auguro di concretizzare presto e avevo bisogno di una pagina ad hoc. Con il tempo forse creerò un sito a parte...
Poiché le risorse grafiche che metto a disposizione per il download sono spesso linkate da siti stranieri e dunque scaricate un po' da tutti, ho creato la sottosezione in questione esclusivamente in lingua inglese, anche perché davvero molto essenziale nei testi.
Annotazioni in stile Web 2.0 con Fleck, il servizio che consente di inserire brevi note e commenti in una pagina web e di condividerle via mail e via blog. Digitando l'indirizzo della pagina in cui vogliamo inserire annotazioni nell'apposito campo (home page di Fleck - Fleck the Web) si apre, contestualmente alla pagina, la Fleck toolbar, attraverso la quale è possibile aggiungere le annotazioni e salvarle. Per renderle pubbliche e fare in modo che altri possano leggerle e anche integrarle con nuovi post-it, occorre naturalmente condividere l'indirizzo web della pagina commentata, visualizzabile tramite click sul tasto "Blog" della toolbar.
Al momento Fleck rende disponibile un'estensione per Firefox, ma sembra sia prevista a breve anche un'implementazione per Internet Explorer.
Credo sia per ora un servizio scarsamente utilizzato, o almeno finora non mi è capitato di vederlo integrato in nessun blog tra quelli che leggo assiduamente. Ho testato velocemente Fleck su questo blog, facendo qualche prova, ma sarebbe interessante avere un feedback sul suo funzionamento da parte di chi già lo utilizza e soprattutto sul gradimento da parte degli utenti.
Su formazione, insegnamento e cultura senza fini di lucro
A seguito dell'intervento sanzionatorio della SIAE nei confronti del prof. Enrico Galavotti, l'ANITeL (Associazione Nazionale non profit Insegnanti Tutor e-Learning) ha lanciato qualche giorno fa una petizione online con la quale si chiede ai ministeri competenti
[...] che la Scuola, nell'ambito della propria e specifica funzione educativa, formativa e didattica, sia esentata dal COPYRIGHT in situazioni non profit e che gli insegnanti vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare gratuitamente di opere artistiche nel contesto professionale, senza fini di lucro [...] che le richieste vengano estese a produttori di cultura off /on line a livello gratuito e che operano nello spirito del Cooperative Learning, quali associazioni e community non profit.
Come scrive Pino Nicotri nell'intervista al prof. Gavalotti, la mannaia della SIAE decapita l'insegnamento gratuito telematico.
Mentre scrivo, siamo in (quasi) mille ad aver firmato.
Il 31 marzo le Pari Opportunità saranno online, con una 24 ore non stop dedicata alle donne su www.webalfemminile.it. L’iniziativa rientra nel piano di attività di futuro@lfemminile, progetto di Microsoft Italia per le donne e si avvarrà delll'intervento di "referenti del mondo istituzionale, dell’impresa, della pubblica amministrazione, della scuola, del terzo settore, dei media", che saranno chiamati "a dare il proprio contributo sul tema del gender gap".
Il palinsensto dell'evento prevede l'alternarsi di interviste a personaggi della politica, dell’informazione e dello spettacolo con la formula della video chat, interviste tematiche, inchieste di approfondimento sul rapporto tra donne e tecnologie, mostre ed eventi online.
Sul sito saranno inoltre resi disponibili per il download corsi di formazione per migliorare le proprie abilità informatiche.
La giornata dedicata sarà anche l'occasione per lanciare una campagna contro il cyberbullismo per sensibilizzare i ragazzi ad un uso responsabile della tecnologia.
Come si legge nel comunicato stampa, infine, un blog dedicato raccoglierà commenti, domande e testimonianze di chi vorrà raccontare la propria esperienza.
Eccomi di ritorno dopo qualche giorno con il primo set di bottoni per il web sociale. Sono 20 bottoni in due diversi formati e due varianti di colore.
Ultimamente ho testato diversi servizi che consentono l'aggregazione di identità create nei numerosi siti e network sociali. Effettivamente, poter segnalare con un solo link la propria (onni)presenza online facilita noi, gli altri e soprattutto alleggerisce sidebar spesso sovrappopolate. Molti di noi optano tuttavia ancora per la classica lista, a icone o testuale.
Ho pensato possa essere utile talvolta mettere in evidenza graficamente uno o più link a profili a cui si vuole dare rilevanza. In questo primo set ho inserito aNobii, coComment, Delicious, Digg e Facebook. Nel prossimo set troverete, invece, Flickr, LastFm, Pownce e Slideshare.
Download is free, however, if you want to support me or encourage new freebies, you are welcome to make a donation via PayPal.
Tutti i bottoni sono distribuiti sotto Licenza Creative Commons
Bottoni: 20 Formato: .png Download: 111.78 KB (.zip)
Oggi voglio segnalarvi questo menu realizzato da Stu Nicholls, l'autore del notissimo CSS Play. Si tratta di un menu circolare molto simile a quello creato ormai qualche tempo fa da Metal.ize. Stu Nicholls lo ha perfezionato aggiungendo dei sottomenu, sempre circolari, che si aprono con effetto hover in corrispondenza di ogni voce del menu principale.
Il risultato è davvero accattivante, grazie anche al bel set di icone utilizzato per la dimostrazione. Il menu, ci informa l'autore, è stato testato in IE6, IE7, Firefox, Opera, Safari e Google Chrome.
Per scaricare il menu è necessario inviare una mail all'autore e fare una donazione. Se lo si vuole utilizzare su siti personali occorre lasciare il copyright presente sul foglio di stile; nel caso di siti commerciali, è necessario chiedere l'autorizzazione.
Ho già parlato qualche tempo fa dei più grandi siti orizzontali finora mai realizzati e del sito più lungo del web. A proposito dei primi, ho scritto che pur essendo degli esperimenti trovano la loro piccola ragion d'essere nelle problematiche e nelle prospettive di sviluppo del web design orizzontale; riguardo al secondo, ho detto che non è, come qualcuno lo ha definito, un infamous CSS experiment, ma di certo un esperimento inutile. Che dire dei siti più piccoli del mondo?
The smallest full featured website on the planet! Only 100x100 pixel incl. a flash game. Il primo sito di dimensioni ridotte ad apparire sul web è stato, nel 2001, little.kosmann.com: news, link e un videogioco in 100x100 pixel e un (mini) layout grafico curato e ben fatto nonostante i limiti imposti dalle dimensioni.
World's smallest website. Con un'area di navigazione di 18x18 pixel, nel 2002 veniva lanciato e si autoproclamava sito più piccolo del mondo Guimp (acronimo di Graphical User Interface for Miniature People). Sembra che Alan Outten, il suo creatore, abbia dichiarato di aver ideato Guimp semplicemente per testare la definizione del suo schermo; fatto sta che il mini-sito ha avuto da subito un grande successo in termini di visite, cinque milioni solo nel primo anno. Navigabile in versione sia flash sia html, in soli 324 pixel di superficie e 300 KB di spazio su server Guimp contiene una "galleria" d'arte e una riservata ai ritratti di personaggi famosi, una sezione di poesie haiku, una rassegna di link, un mini-form di ricerca di Google e altro ancora. Particolarmente nota è la sezione dei giochi in flash, in cui vengono riproposti in versione miniaturizzati i classici e retrò Pong, Break-Out, Pacman, Space Invaders, Asteroids e non solo.
Successivamente, hanno raccolto la sfida della miniaturizzazione Coolornot, con i suoi 17x15 pixel e dot16, 16x16 pixel e un'introduzione animata che mostra l'impossibilità per Guimp di "entrare" in dot16.
The smallest website ever, smaller than guimp or dot16. A più riprese, tutti i record dei mini-siti sono stati perfezionati e ampiamente superati, fino ad arrivare con One Pixel Website ad una risoluzione di 1x1pixel, a un sito composto da un solo pixel bianco lampeggiante su sfondo nero che "trasmette" in codice Morse la frase What hath God wrought?, ovvero il testo del primo messaggio inviato in alfabeto Morse da Samuel F. B. Morse il 24 maggio del 1844. E' lo stesso creatore del sito, Sander Voerman, a spiegarlo nella pagina web a cui si accede cliccando il pixel.
Nell'impossibilità di battere anche quest'ultimo record, qualcuno ha pensato di provarci comunque e di portare a conseguenze ancora più estreme il web microscopico, fino al punto da renderlo inesistente; è il caso di World's Smallest Web Site: Zero Pixels. 0x0 pixel, oltre non si può.
Sperimentazioni estreme e dimostrative, virtuosismi e niente altro. Divertenti o no, fate voi. Mi riprometto nel prossimo articolo di parlare di alcuni siti che, non eccedendo nella miniaturizzazione (seppur limitando notevolmente le dimensioni), riescono a mantenere integri sia la navigabilità dei contenuti sia l'aspetto grafico.
Supponiamo che la tenacia sia in voi una dote innata e che la messa in atto delle strategie suggerite nella prima parte non si sia rivelata così onerosa da infliggere un colpo mortale alla vostra ambizione. Bene: per voi "irriducibili" è arrivato il momento di procedere nel percorso che vi consentirà di concretizzare l'aspirazione e ascendere allo status di blogstar. Forse, è bene precisarlo; nonostante la validità di alcune tecniche, la presenza di variabili imponderabili fa sì che nell'ambito non si dia nessuna certezza.
D'ora in poi sarà necessario agire su più fronti contemporaneamente e il multitasking coatto sarà la vostra parola d'ordine. Sostanzialmente, dovrete sudare 7 camicie (nei casi disperati sarà necessario ricorrere ai multipli) per accaparrarvi un posto nella blogosfera e successivamente consolidarlo, concentrando le energie in due direzioni principali: il blogging, e questo va da sé, e il social networking, con tutti gli annessi e connessi. I due fronti, pur con le loro specificità, sono intimamente correlati, per cui nell'esposizione di quanto segue non si ricorrerà a categorizzazioni rigide.
Sui contenuti. Prendere la scorciatoia
Dando per assodato che abbiate introiettato la teoria del citazionismo ruffiano di cui si è già parlato e che sia ormai una prassi riservare di tanto in tanto un post a quel che ha detto/scritto/fatto una blogstar, occorre ora far ricorso a strategie che vi consentano di acquisire visibilità e notorietà su larga scala in un sol colpo. Requisiti necessari: una buona dose di furbizia e quel po' di fortuna che basta.
6. Della notorietà il seme: lanciate un meme
La pratica è ormai inflazionata e il rischio di fare un buco nell'acqua non può essere ignorato, tanto più che a renderlo insidioso si aggiunge il meccanismo autoreferenziale dei meme. Se non avete già costruito una fitta rete di relazioni sociali - ovvero se non siete già entrati a far parte della "cricca" - non sarà facile trovare qualcuno da chiamare in causa per sollecitare la condivisione collettiva e a cascata. Vale la pena, tuttavia, tentare, non fosse altro perché potreste avere la fortuna di quanti, prima di voi, hanno adottato questo tipo di strategia con il risultato di salire alla ribalta della blogosfera e in alcuni casi anche dei media tradizionali.
Lanciate un meme, tenendo presente che l'idea non deve essere necessariamente intelligente; l'importante è che per qualche misterioso motivo desti la curiosità, l'interesse e la partecipazione di qualche blogger e di una o più blogstar. L'effetto domino e il tam tam non sono assicurati ma sono probabili.
Nel caso il ricorso a questa pratica dovesse tirarvi contro delle critiche, non fatevi trovare impreparati: abbiate l'onestà di ammettere che si tratta di una strategia spudorata di self-marketing, ma ricordate agli eventuali censori che le distinzioni teoriche tra meme e catene di S. Antonio - nobili i primi, infime le seconde - nella pratica attuale vengono trascurate più o meno da tutti e sono il rank e la popolarità ad avere la meglio sulle buone intenzioni dei buon intenzionati.
7. Affidatevi ai contest
Non è detto che la capacità di autopromozione sia un vostro talento e se non lo è occorre fare in modo che lo diventi, poiché è necessaria e imprescindibile per la realizzazione del vostro scopo. L'esercizio paga e alla lunga consente di acquisire abilità e perfezionare tecniche; non scoraggiatevi, dunque, e proseguite nella direzione intrapresa con la consapevolezza che i primi risultati mitigheranno qualsiasi scrupolo di coscienza.
Tentate la via dei blog contest, che per quanto non inedita e ormai collaudata è un'ottima soluzione per promuovere il vostro blog in poche mosse e senza grandi scervellamenti. Il contest che funziona di più, ça va sans dire, è quello che prevede un premio in palio, se della categoria gadget tecnologico ancor meglio.
Ricordate che attraverso questo strumento state sostanzialmente "comprando" l'aumento di accessi, di backlinks, del pagerank e del ranking technorati (in poche parole, popolarità e autorevolezza), quindi potreste decidere di investire qualche euro - forse un po' di più - nell'acquisto di un premio. In alternativa, potreste sperimentarvi nell'arte del riciclo, ad esempio di un premio vinto partecipando voi stessi a un contest, oppure resuscitare qualche cianfrusaglia vintage. Sappiate, però, che più prestigioso sarà il premio più il vostro contest sarà appetibile.
Risolta la questione premio, non vi rimane che scegliere la tipologia di contest da lanciare. Le possibilità sono due: ai più spudorati si suggerisce di optare per la formula minimo sforzo/massimo beneficio per tutti, ovvero per un'estrazione a sorte tra coloro che parteciperanno inserendo semplicemente sul proprio blog la segnalazione del contest; ai più moderati si consiglia il ricorso a competizioni a tema che richiedono un impegno creativo da parte di quanti ambiscono alla vittoria. Questa seconda soluzione richiederà uno sforzo di valutazione sul materiale ricevuto, ma se deciderete, ad esempio, di premiare chi realizzerà il miglior header per il vostro blog, il compito sarà ben ripagato e il guadagno doppio.
Social(izzare) è l'imperativo
Social bookmark, social news, social networking, social sharing: ovvero, il vostro pane quotidiano, l'unico vero grande imperativo categorico dal quale vi sarà impossibile emanciparvi, pena la compromissione degli anelati risultati in termini di visibilità e popolarità. Per essere chiari, sappiate di dover essere disposti a rinunciare a qualsiasi forma seppur minima di vita sociale (vera e propria), con tutte le conseguenze del caso, a cominciare dall'insorgere di rivendicazioni familiari che possono in alcune circostanze sfociare in veri e propri drammi, sentimentali ed emotivi. Già, perché per realizzare il vostro scopo qualche rinuncia e qualche sacrifico vanno pur fatti. Abbandonate da subito l'idea di poter conciliare le aspirazioni da blogstar con i tempi e gli spazi richiesti dal privato e cominciate a lavorare duro alla condivisione e alla creazione e gestione di relazioni (sociali, ma digitali).
8. Siate onniscienti
Commentare i post di altri blogger (eventualmente inserendo un rimando al proprio post qualora si sia ripreso il tema) è un'attività di promozione irrinunciabile per instaurare relazioni con i colleghi di blogosfera e, di conseguenza, uscire dall'anonimato e diventare il più possibile visibili.
Essere o fingere di essere esperto in questo o quell'altro argomento è un requisito essenziale per poter intervenire il più frequentemente possibile alle diverse tipologie di conversazioni sociali. A meno di non voler cadere in reiterati e controproducenti off-topic, siate dei tuttologi, per quanto improvvisati; questo vi garantirà una partecipazione assidua, uno scambio quasi alla pari anche con i blogger autorevoli e, nel contempo, di esserci, sempre e comunque. A questo riguardo, la raccomandazione è di acquisire preliminarmente e in tempi rapidi la capacità di celare e rendere insospettabile ogni eventuale, gigantesco, cosmico disinteresse per l'argomento oggetto di discussione.
9. Siate onnipresenti
Esserci sempre e comunque. Se avere il dono dell'ubiquità è impossibile, con qualche sforzo e utilizzando gli strumenti adatti in rete l'onnipresenza è quasi alla portata. Partite dal presupposto che voi con il vostro blog dovete essere sempre in vetrina e che si tratta di generare un circolo vizioso: più sarete visibili, maggiori saranno le relazioni che instaurerete e viceversa. Dando per certo che sia una prassi consolidata commentare, linkare all'esterno e sintonizzare quel che si scrive con gli argomenti più quotati nella blogosfera, occorre ora dedicarsi anima e corpo alla socializzazione, in tutte le sue forme: scambio, condivisione, partecipazione, aggregazione.
Per cominciare, segnalate il blog e i singoli post nella miriade di siti di social bookmarking, social news e aggregatori vari; con il tempo, saranno magari i vostri lettori a farlo, ma in attesa che ciò avvenga è meglio anticipiate i tempi.
Fatto questo, non vi scoraggi sapere che siete ancora lontani da una sindrome ossessivo-compulsiva da networking ; sì, perché per quanto il vostro blog con post annessi sia "spalmato" in ogni dove, la vostra identità online non ha ancora preso forma. Di certo avete un account con Technorati e uno con del.icio.us, ma pensate possa bastare?
10. Costruite la vostra identità online
Non illudetevi! Dovete ancora entrare a far parte di qualche social community, altrimenti non sarà facile instaurare ulteriori e nuove relazioni e creare quell'intreccio di rimandi e rimbalzi infiniti così necessari allo scopo che vi siete prefissati. E perché non condividere foto, video e gusti musicali e chi più ne ha più ne metta con chi ha interessi affini ai vostri?
Le relazioni vanno coltivate e, se possibile, ampliate a macchia d'olio, ma la macchia non può certo rimanere circoscritta ai colleghi blogger; è il caso, visto che ci siete, di creare anche un profilo su almeno un social network professionale che vi consenta di allargare la rete di contatti a colleghi (ex, attuali e potenziali) veri e propri.
Abbiamo solo fatto qualche esempio, naturalmente. Quel che dovete tenere a mente e che pretende rassegnazione è che la logica del sociale è spietata e richiede, oltre a moltissimo tempo, grande attenzione alle novità e alle tendenze della blogosfera circa i servizi più apprezzati e utilizzati. La quantità di account e password diventerà presto ingestibile, ma il web sociale vi aiuterà anche in questo.
Non fatevi spaventare da quella che sembra essere di primo acchito un'impresa titanica, con il tempo vi abituerete ed è probabile che l'insorgere di una dipendenza contribuirà ad annullare effetti fisici e psicologici nocivi. In sostanza, l'appagamento di un desiderio incoercibile sarà superiore a qualsiasi tipo di stress e fatica.
Arrivati a questo punto, forse ha senso inserire nella sidebar del blog un bel widget come ShowYourself. E forse avrete raggiunto i vostri obiettivi. Sempre che, tra una cosa e l'altra, abbiate trovato anche un po' di tempo per cinguettare...
Nonostante la mia nota idiosincrasia per i meme - testimoniata dal non avervi mai partecipato sinora - ho deciso di accogliere l'invito di Annarita e di rispondere alla fatidica domanda come sei diventato blogger?
Colgo l'occasione, prima di cominciare, per rinnovare ad Annarita il mio ringraziamento per aver segnalato Webfruits sul suo blog e per l'apprezzamento espresso. Passiamo al meme.
1. Chi o cosa ti ha spinto a creare un Blog?
Correva l'anno 2005, per via di vicissitudini personali varie non me la passavo molto bene, così nel tempo libero imbrattavo fogli digitali e non di tutto quell'astratto e razionalizzato che ci consente di uscire fuori da noi stessi ed è, per questo, una via d'uscita salvifica. Nel mese di giugno pensai di continuare la "cura" e proseguire sulla via del "distoglimento da me stessa" condividendo con gli altri i miei imbrattamenti. Diedi vita così al mio primo blog, Libera[diversa]mente. Terminata la cura, dopo un anno, chiusi il blog, con l'intenzione di aprirne prima o poi un altro, sempre personale.
Piccola parentesi sull'etichetta personale: sono alla ricerca di una dicitura migliore, poiché non ho mai scritto della mia persona né (dis)onorato i piccoli eventi accorsi sempre alla mia persona e alla mia vita con la cronaca. Comunque, accontentiamoci del termine.
Nel frattempo, decisi di passare dal personale (per l'appunto!) al professionale, dedicando un blog a tematiche inerenti alla mia attività professionale e alla mia grande passione, il web design. Nacque così, un anno fa, Webfruits.
Non si vive di solo web design, direte voi. E infatti, nel mese di giugno 2007 - come scritto in un post autopromozionale - la mancanza di un luogo in cui riversare deliri in forma scritta e scritti deliranti mi ha portato all'insana idea di aprire un altro blog, Pagine Imperfette, "personale" come il primo ma senza nessuna connessione con eventuali terapie d'urto per l'anima, per il momento.
2. Il tuo primo post?
Il mio post, pubblicato sul mio primo blog e quindi non più online ma conservato in locale, era semplicemente una citazione, un monito a non cadere nel sentimentale e nello stucchevole (nel banale?) e insieme una provocazione all'indirizzo generico di una tipologia di blog che non apprezzo:Se mai dovessi parlare di amore e di stelle... uccidetemi.
Forse mio malgrado lo farò.
Quando è il caso di andare oltre il senso letterale.
3. Il post di cui ti vergogni di più?
Forse... questo? No, non so, non saprei, credo nessuno.
4. Il post di cui sei più fiero?
Difficile rispondere, ce ne sono diversi. Per quanto riguarda Pagine Imperfette (al quale ahimé non ho il tempo di dedicarmi come vorrei), per motivi che non sto a spiegare e costringendomi a una selezione riservo un posto privilegiato a Lo scriba è chino, Drammaturgia romantica e Specchio riflesso. Passando a Webfruits... davvero non saprei, ma penso che uno dei miei primi post, passato inosservato, contenesse spunti di riflessione interessanti.
I siti showcase e di ispirazione sono ormai numerosissimi e molti ne continuano a nascere; molti, c'è da dire, in compenso muoiono. Per tenere sempre aggiornato l'elenco, ho pensato di "scompattare" la lista che avevo pubblicato tempo fa - Ispirazione: 170 gallerie e showcase - e di gestire le tre nuove liste (CSS Showcase, Mixed Showcase e Flash Showcase) con Diigo. In qualche modo ci si deve pur facilitare la vita no?
La prima che pubblico qui sul blog è quella dedicata alle gallerie CSS. Oltre alla lista testuale ho creato, come vedete, uno slideshow con tutti i siti CSS showcase presenti nell'elenco. Così, in pochi secondi, è possibile passare da un sito all'altro e visualizzare immediatamente le novità presenti in home page. Mi auguro che questo possa agevolare chi ha bisogno, come me, di dare una scorsa veloce alle diverse gallerie di tanto in tanto...
CSS Showcase
- Best CSS Design Fresh CSS designed websites gallery
- CeeSeS CSS galerija - We are the BalkaniCSS
- Creative-Pakistan.com Creative-Pakistan.com is platform to showcase web and CSS designs of creative Pakistani web designers
- Css Anarchy.com Ultimate design inspiration resources
- CSSArtillery.com Showcase of web standards state-of-the-art & inspirational websites from all around the globe
- CSS Based CSS Based is a project providing web designers a database of well designed CSS based websites from around the world
- CSS Beauty CSS Beauty focuses on providing its audience with a database of well designed CSS based sites, as well as news and happenings on the CSS Design Community. It showcases designers work and serves as inspiration for those looking to build CSS based websites
- CSS Blast Web-standards compliant sites inspiration gallery
- CSS Bloom CSS Gallery, Cool CSS Websites
- CSS Blue Australian CSS Design & Inspiration
- CSS Burst CSS Gallery for Web Designers to use for Design Inspiration. This Web 2.0 CSS Gallery is also for Web 2.0 Designs
- CSSclip Web Design Inspiration and Gallery
- CSS Collection Naked sites: shedding tables and running free
- CssCool
- CssCoosite CssCoosite, the css gallery about cool sites
- CSS Creme A free gallery of great sites. We encourage people to create beautiful original sites based on CSS technology
- CSS Design Yorkshire A gallery of CSS web design in Yorkshire UK
- CSS Drive Categorized CSS gallery and examples
- CSS Dump CSS Dump provides fresh new standards based websites put on the web, at a ease of use location to find
- CSS Elite CSSElite, showcasing the best in CSS web design and development. CSS design gallery featuring innovative website design and web development resources
- CSSEM
- CSSExchange The best CSS Gallery online For Inspiration for web designers from around the world
- CSS Flavor CSS Flavor is a website focused on providing its audience with a vide range database of well designed CSS based & standard compliant websites from around the world
- CSSGaleri.com CSS ve XHTML (W3C) ile isaretlenmis siteler toplulugu
- CSS Galerie Inspirativní galerie graficky atraktivních webu
- CSS Galerie (Cesko - Slovenská) Galerie atraktivních webu
- CSS Galleries Aggregating web design inspiration
- CSS Gallery 2.0 CSS Gallery
- CSS Gallery CSS Gallery is a showcase of outstanding W3C compliant web sites from designers and developers that are inspired by and work to W3C Standards
- CSS Gallery (Urbantrash.net) Showcasing the best in CSS web design and development
- cssgallery.ro Galerie inspirationala de situri CSS din Romania
- CssGlance CssGlance is the first italian website focused on providing its audience with a database of well designed and innovative CSS based websites from all around the world
- CSS Hardcore CSS resources for webmasters and designers
- CSS Hazard
- CSS Heaven CSS Heaven is all about Fresh and innovative CSS / XHTML web designs submitted by web designers from around the world
- CSS Heroes CSS Heroes is a gallery of the best standards-compliant web designs
- CSSHive CSSHive is a gallery full of dangerously hot webdesign based around tableless design and web standards
- CSSHOT The Best CSS Designs on The Web
- CSS Import The CSS Gallery
- CSS Impress The most updated css gallery
- CSSindex Voeg gratis je eigen website toe volledig gescipt met css en (x)html
- CssLove CSS blog and inspiration gallery...
- CSS Mania CSSmania, the most updated css showcase all over the globe
- CSS MESS CSS MESS not just another css gallery, we do things different. We highlight the most ugly sites (mess page). We don't give you a screenshot, we give you the actual site in realtime
- CSS Nature CSS NATURE is a showcase of well designed css and xhtml nature based website designs
- CSS Nordic CSS Nordic is an innovative CSS Gallery for nordic web designers
- CSS Ocean A changeful ocean with css
- CSS Pinoy CSS Pinoy is not just another CSS website showcase. The one thing that makes CSS Pinoy unique is that the websites presented in the showcase are designed and crafted by Filipino designers from all over the globe
- CSS Princess CSS Princess is project with the main idea of promoting and supporting beautiful and interesting css sites made by women. We all know that female designers have special sensibility and creativity, and we want to show the best websites world-wide with "woman’s touch" primarily
- CSS Reboot Web Design Gallery
- CSS Remix A Fresh Blend of the Best CSS Web Design - CSS Remix celebrates the dynamic innovation and creativity of designers who are on the forefront of CSS-based web design
- css.sevban.com
- CSS smooth operator Tite site collection, conforms to Web Standards and designed with CSS
- CSS Snap Just Another Best CSS Web Gallery
- CSS star
- CSS taste CSStaste.com is aimed to provide a collection of "tasty" webdesigns which follow the standards of W3C.org concerning XHTML and CSS validation
- CSS Tux A gallery of inspiring web site design and resources, focused primarily on sites using cascading style sheets
- CSS Ultra CSSUltra showcasing only the best innovative website design
- CSS Vault The Web's CSS Gallery & Site
- CSS Zone CSS Gallery
- CSSZOO CSSZOO is CSS gallery
- CSS - Website Gallery of Css Design Website - Css Website is an innovative gallery of simple websites. Its purpose is to showcase designer’s work and to expand the CSS design community. We propose a classification by color and contents for a better usability
- Dark Eye Web Site Design Showcase and Color Archive
- Design2Day The freshest daily feed on web design
- Design By Grid Design By Grid is a resource to promote websites designed with grids, and the tools and techniques used to make websites with grids
- Designs Creme Web Design Gallery
- Design Shack Design Shack provides you with hundreds of inspiring CSS based examples, as well as tutorials, news and the latest from the CSS design community
- EasyShare CSS Beauty Cool CSS Websites
- EPREO Epreo is a platform to showcase fresh and exquisite Web and CSS designs from all over the world
- FullSingle FullSingle is a showcase of web sites that are just one page in size
- Genuine Style.net Genuine Style, collecting styles from the internet
- InspirationKing InspirationKing is basically just a web design gallery. We focus on quality over quantity, and we only showcase the best of the best websites out there
- Internet Vibes Internet Vibes is a project created with the intention of gathering all the best looking, most creative, and most useful web sites under one roof
- Light on dark Gallery of sites that use a light colored text on a dark background
- Moderní Web top ceského a slovenského webdesignu
- My3W | CSS Genius CSS Genius is a website focused on providing its audience with a vide range database of well designed CSS based & standard compliant websites from around the world
- najDizajn Samo najbolji CSS dizajn
- Netcocktail The Design and Color Scheme project
- netzfruehling CSS Showcase
- NiceStylesheet Nice Stylesheet is a Cascading Styles Sheets (CSS) gallery that recognizes inspirational website designs practicing use of CSS and web standards
- No Resolution No Resolution is the only site dedicated to fluid and elastic design with CSS
- One Star Gallery One Star Gallery is a webdesign inspiration gallery, which purpose is to deliver links to the most beautiful websites found on the Web
- Perfection Perfection is a collection of top-quality websites and like-minded designers
- Sharebrain Showcase CSS Showcase of good looking sites!
- Splench Designs for Creative Minds
- Strictly CSS Stricly CSS is a collection of quality web sites designed with CSS and that conform to the web standards and good design practices
- Style Crunch StyleCrunch is a css and standards websites gallery, you can find the best sites in the www, best design, best coded and what engine used
- Stylegala Stylegala is an online resource and inspiration guide for web agencies, designers and developers who take interest in websites that combine the powers of design, web standards and CSS
- StyleTheWeb.com Categorized CSS Gallery and Website Design Inspiration
- Submit CSS
- Unmatched Style CSS Web Design Inspiration and CSS Gallery
- W3CS.com W3CS is a great collection of top-level web sites all over the world
- W3C Sites A collection of web sites created by designers that conform with the W3C standards
- Web Design CSS11
- Webdesign City Inspirující galerie webdesignu
- Webdoctrine A fresh CSS gallery
- Web Gallery A Web Gallery for the Web of the Future
- Webrsque The Picturesque Web
- Web Standards in Germany Web Standards in Germany ist ein redaktionell geführtes Verzeichnis der Web-Standards Spezialisten in Deutschland
- WEBtest.sk
- WellDoneSites.com CSS gallery using Web 2.0 model with filtering by categories and colours
Nel mio post inaugurale di ieri dicevo che per ritocchi e aggiunte al blog c'è sempre tempo. Per nulla influenzata dalla miriade di luoghi comuni sul tempo, per i quali è denaro, è tiranno, chi ce l'ha è meglio che non l'aspetti e molto altro ancora, stamattina ho deciso comunque di non perderlo e completare "l'opera". Tra le tante cose, ho provato a inserire le ormai diffusissime tag clouds utilizzando ZoomClouds, noto aggregatore grafico di tag.
Con l'intenzione di fare un semplice testing e decidere in seguito il da farsi, in pochi secondi ho creato il mio account e inserito sul blog i codici necessari. Più semplice di così! Niente di più semplice in effetti, se non fosse che ancora nessuna nuvola di tag ha fatto la sua apparizione in questo cielo virtuale.
Data la semplicità con cui è possibile integrare ZoomClouds nel proprio blog o sito web, al momento mi è ignota la causa del mancato funzionamento e mi sembra difficile identificarla. Come spesso capita, è con i problemi e gli errori tecnici microscopici che si diventa ciechi e si spreca materia grigia in abbondanza senza risultati immediati (o no?).
In attesa di un insight provvidenziale, ho fatto qualche ricerca in rete per tentare di anticipare i tempi di risoluzione dell'arcano e sul blog Edit di HTML.it mi sono imbattuta nella lettura di un interessante post sulla programmazione di una tag cloud. L'esempio a cui si fa riferimento è in Coldfusion. Per chi fosse interessato, sul Marlenek's (d)Blog è possibile trovare la riscrittura del codice per la realizzazione di una tag cloud in ASP. Il post è di qualche tempo fa, non so se nel frattempo il codice è stato rimaneggiato e segnalato in altri interventi.
Considerazioni appena postume e sentenze ai post(eri)
Premessa
La pioggia di critiche con cui è stato accolto il lancio del portale del turismo italiano www.italia.it non lascia spazio a dubbi né ad altre, ulteriori ed eventuali esternazioni di disappunto e indignazione. Ci fosse anche, poi, qualche residuo di web ancora libero su cui gettare inchiostro virtuale, non mi assumerei l'onore e ancor meno l'onere di farlo. Tutto abbastanza vero e condivisibile, infatti, quel che è stato scritto. Il giudizio, della blogosfera tutta e in generale della rete, sembra essere tanto inappellabile quanto unanime, e trova la sua sintesi perfetta in ScandaloItaliano, blog interamente dedicato a www.italia.it / Fenomenologia e scandalo di un webmostro italiano, nato per
motivare meticolosamente, analiticamente, punto per punto perchè www.italia.it - il sito da 45 (quarantacinque) milioni (milioni) di euro (di soldi pubblici) - è un portale mal progettato, mal realizzato, mal scritto, e che grida vendetta nel suo essere scandaloso spreco di denaro pubblico, nonché un’offesa alla competenza e alla professionalità dei lavoratori del web italiano.Come spesso accade, critiche e proteste si sono tradotte in iniziative concrete, serie e semiserie: dalla petizione online Not IT my name promossa da Aiap (Associazione Italiana Progettazione Comunicazione Visiva), SocialDesignZine, Progetto Grafico e Ministero della Grafica per chiedere alla Presidenza del Consiglio di ripensare l'intera iniziativa, a RItaliaCamp, evento (BarCamp) per elaborare una Idea Progetto atta a verificare come, utilizzando risorse open già presenti sulla rete e le attuali tecnologie disponibili, si possa realizzare in meglio un portale quale italia.it senza cadere in errori di codice, usabilità e limitatezza dei contenuti, alla realizzazione e diffusione di bottoni, icone e badge, immagini anti-Logo Italia.
Dicevo, tutto abbastanza vero quel che è stato scritto. Da tutti, o quasi.
Ecco il (mio, personalissimo) punto, al quale arrivo non senza ribadire la premessa, ovvero la condivisione di parte delle critiche formulate, per evitare possibili fraintendimenti.
Sull'omologazione (bloggerazzi a parte)
Il caso Italia.it è esemplare, insieme a molti altri, di una massificazione e omologazione del web - blogosfera inclusa, anzi blogosfera in primis -, che non può passare inosservata e che, credo, è sotto gli occhi di tutti, anche di chi, attraverso articoli, post e interventi scritti, del web e del suo modo di connotarsi è artefice. Nessuno stupore rispetto ad un'omologazione di tipo formale che si rende necessaria al fine di creare ambienti riconoscibili e funzioni condivise e di rendere efficaci e fruibili in modo ottimale i contenuti. Nel caso dei blog, non mancano indicazioni su come strutturare il "contenitore" e il dibattito, anche tra i blogger, sull'opportunità o meno di rivedere alcune pratiche consolidate è sempre aperto. Un esempio su tutti, quello relativo all'organizzazione "verticale e continua" dei post.Che dire, però, di un'omologazione dei contenuti dilagante e sempre più massiccia? Anche in questo caso, forse, non c'è di che stupirsi. Se escludiamo i blog personali e diaristici, quelli aziendali e quelli utilizzati come portfolio, tutti gli altri - che siano professionali o amatoriali, verticali o generalisti -, hanno in una qualche misura bisogno di fonti, informazioni e notizie. Con evidenti differenze, però, perché un conto sono i blog "filtro", che aggregano notizie con brevi introduzioni e link alla fonte informativa, un altro sono i blog per i quali l'informazione e la fonte sono solo un supporto alla creazione di contenuti originali. Per i primi, è chiaro che aggiornamento quotidiano, attualità e freschezza delle news sono fondamentali. Per i secondi, il discorso è, dovrebbe essere, diverso. In termini di valore aggiunto, infatti, il fattore tempo dovrebbe lasciare il passo alla produzione e diffusione di conoscenza.
Impossibile, ovviamente, pensare a un affrancamento totale dal vincolo del tempo, che significherebbe per i blogger essere impermeabili a tutti i discorsi sull'importanza della frequenza di posting, sul ciclo di vita delle notizie online, sulla curva di visibilità di un post, ecc. e, soprattutto, dare un peso diverso alla quantità di visite, lettori, commentatori, in sostanza a visibilità e "fama". Così, anche laddove è scongiurata una nevrosi da posting quotidiano coatto o da bloggerazzo (perdonate il neologismo) con l'affanno di voler essere almeno il primo, l'unico è impossibile, a scrivere della tal cosa, la selezione di tutti delle stesse informazioni e notizie, contemporanea o con uno scarto di pochi giorni nel caso dei ritardatari, diventa fisiologica. Anche in questo caso, dunque, nessuno stupore. Anzi, rassegnamoci all'idea di dover parlare tutti più o meno delle stesse cose.
Quid est veritas?
Se non il cosa, ed è tanto banale quanto imbarazzante scriverlo, non può che essere il come la discriminante da cui ha origine quel valore aggiunto di cui si diceva prima. Il contenuto è originale e produce conoscenza solo se originali e inedite sono le riflessioni, le osservazioni, le argomentazioni, le considerazioni e gli interrogativi che si formulano. In tutti gli altri casi, la conoscenza non è prodotta ma replicata e distribuita. E' conoscenza pre-codificata, informazione, per l'appunto. Il che non è un male, non è poco (perché comunque la replicazione genera a sua volta e in qualche modo conoscenza), ma non è neanche tutto.E' questo il tipo di omologazione che sconcerta, quello per cui - con numerose eccezioni, e ci tengo a sottolinearlo perché la generalizzazione è funzionale al discorso ma non ne è il presupposto -, posti determinati eventi, notizie, informazioni, argomenti sui quali focalizzare l'attenzione, si sviluppano contenuti simili, ridondanti, riflessioni che rimbalzano di blog in blog e creano nella rete una rete di scritti, post, commenti che hanno il sapore del già detto.
Non siamo in grado di creare conoscenza? Mancano la creatività e l'ispirazione? Semplicemente non conviene in un'ottica "economica" di costi e benefici? Oppure, come in tutti i microcosmi che si rispettino, le spinte conformistiche legate all'idea di gruppo/branco (che, per inciso, fa la forza) fanno la loro parte? O cosa?
Da non prendere alla lettera, ma per chiosare brevemente (e provocatoriamente) dopo un post-fiume e soprattutto per capirsi:
quarantacinquemilionidi euro per un sito non sono pochi...
ma neanche
quarantacinquemilionidi blogger che scrivono tutti le stesse cose lo sono.
Se volete testare il vostro grado di conoscenza del web 2.0 vi suggerisco di dedicare qualche minuto di tempo a questo quiz proposto da Design Interviews. Sebbene gli autori affermino di averlo elaborato con l'ausilio di esperti, la semplicità estrema delle domande rende difficile pensare che i risultati siano attendibili. Del resto, al di là dei test e del caso specifico, vien da pensare che tutto il web funny generato dall'argomento e/o incentrato sullo stesso non sia altro che il dazio da pagare, insieme alla sovrabbondanza e ridondanza di (pseudo, molto spesso) riflessioni e analisi, come diretta conseguenza di un occhio di bue che per quanto allargato non può certo far luce su tutti.
Ma questo, mi rendo conto, è un altro discorso.
Tornando al quiz, tant'è: pochi minuti, solo otto domande e soprattutto una breve pausa dal lavoro...
Take a minute to complete our new special Web 2.0 quiz and figure out how smart you are on this issue. We have composed this quiz with the help of the world’s best Web 2.0 experts - although they most likely have no idea they were involved. Even so the results are believable. After you take this test you will receive a special code with the results on an icon that you can place on your website so that every visitor can see how aware of the Web 2.0 issues you are.
Il vostro risultato comparirà nella lista dei Web 2.0 Award winners. Provate. E fatemi sapere qual è il vostro (supposto) grado di competenza.
Le tecniche di image replacement - che consentono mediante i fogli di stile di sostituire con delle immagini elementi testuali - sono numerose e molto utilizzate dai web designer.
Visto l'interesse suscitato dall'articolo Rethinking CSS Image Replacement, Chris Coyier su CSS-Tricks ha pubblicato ieri una rassegna sulle diverse tecniche di image replacement, nove in tutto.
Sono interessanti i risultati ottenuti testando le tecniche - I tested all these FF2, Opera 9, Safari 3, and IE 6 and they all behaved identically (hard to believe, I know) - in relazione a cinque criteri: "CSS ON / Images ON", "CSS ON / Images OFF", "CSS OFF / Images ON", "CSS OFF / Images OFF" e "Extra Unnecessary Markup."
Per ciascuna tecnica, potete visualizzare una report card di sintesi. Utile, e da aggiungere ai preferiti.
Idee, suggestioni e suggerimenti non sono mai abbastanza per i creativi del web, che per appagare la fame (bulimica?) di ispirazione hanno disposizione un numero davvero smisurato di gallerie di siti e raccolte best of, da quelle frutto di selezioni personali a quelle costruite attraverso le segnalazioni degli utenti e degli stessi web designer.
Una delle migliori risorse-showcase è senza dubbio Smashing Magazine, che ha pubblicato ieri una selezione di 60 Elegant and Visually Appealing Designs. Ottima, così come le precedenti, dedicate ai dark, fresh, clean and impressive e simple and clean design.
Se siete alla ricerca di un'idea, ne troverete molte di più.
Tra i bulimici ci sono ovviamente anche io. A testimoniarlo il numero di bookmark salvati sul tema, che esigono una riorganizzazione e che da tempo ho intenzione di raccogliere in una lista da condividere con altri "affamati" di ottimi esempi di best practice del web design.
Web (2.0) Design / Tutorialist #2
La seconda raccolta di tutorial sul web design è dedicata agli effetti su testo in stile Web 2.0. Ho preferito distinguere questa lista dalla precedente, anche se è chiaro che gli effetti illustrati in questi tutorial sono spesso utilizzati proprio nella creazione dei Web 2.0 Logo.
Legenda:
Photoshop
Illustrator
testo
Video
Download file
[ via Sizlopedia ]
Il mio riferimento a possibili drammi sentimentali non contemplava casi di questo tipo. Ma pensandoci bene, non sono da escludere.
Si accettano testimonianze. L'anonimato è garantito. Nel frattempo controllo il mio rank su Technorati.
Di recente ho avuto non pochi problemi con un cliente che mi ha reso difficile portare a termine la realizzazione del suo sito. Ah lo so, sono storie all'ordine del giorno e di difficoltà se ne trovano spesso. In questo caso specifico, il problema è stato non riuscire ad avere dal cliente il materiale necessario, testi e immagini, nei tempi adeguati. Non solo: quando, dopo le reiterate richieste, riuscivo a farmi inviare qualcosa, il materiale non era quello giusto! Paradossalmente, il cliente aveva una gran fretta di andare online. Dopo 4/5 giorni dalla messa online sono riuscita finalmente ad avere le fotografie "giuste" e ho dovuto, quindi, sostituire quelle utilizzate precedentemente.
La vera nota dolente sono stati i contenuti testuali, poiché non sono riuscita in nessun modo a far capire al cliente che due righe di testo per pagina non erano sufficienti né adeguate agli obiettivi del sito. Per non parlare della qualità dei testi, scritti in un italiano davvero stentato. Quando ho capito che non ci sarebbe stato nulla da fare, ho deciso di provvedere io ai contenuti (fortunatamente, nel complesso non molti).
Vi è capitato di avere questo tipo di problemi? E come vi siete comportati? Nel vostro contratto è prevista una clausola sui tempi di consegna da parte del cliente del materiale necessario alla realizzazione del sito? Io nel mio ho tenuto conto di questo aspetto.
Contratto a parte, la riflessione è più ampia e riguarda un'ambiguità di fondo che si esprime con la tendenza ad assimilare in un'unica figura le diverse figure professionali operanti nel web. Un "fraintedimento", diciamo così, che fa comodo sia ai clienti che si rivolgono a un web designer freelance sia alle web agency che reclutano web designer, web copy, programmatori ecc. pensando che una sola professionalità le includa, necessariamente (è il necessariamente che non va), tutte.
Attingendo ai miei sempre eccedenti bookmark ho cercato di ordinare in una lista servizi, applicazioni e strumenti per la generazione online di elementi grafici.
La speranza è che i (bravi) web designer siano allergici alla grafica fast e prêt-à-porter e siano immuni dall'utilizzo dei generatori online. Quantomeno, ci si augura che vi ricorrano solo in casi estremi e che, quando questo accade, comunque, non sia mai perché non sono in grado di creare un bottone web 2.0 o un background sfumato. Naturalmente, sapere che esistono, provarli e testarne le funzionalità e i risultati non è reato, anzi è concesso e a mio avviso consigliato.
Immagini di background
- Background Image Maker Utility online che permette di realizzare background personalizzati e di vario tipo (puntinati, sfumati, rigati, ecc.).
- bgMaker Create a tiled background and download the image to use it on your blog, website or whatever Applicazione in Flash che consente di creare in modo semplice e rapido - e con una visualizzazione in tempo reale - pattern da utilizzare come immagini di background. I motivi realizzati vengono inseriti automaticamente nella gallery, dalla quale è possibile scaricare gli sfondi di altri utenti e anche editarli e modificarli.
- Gradient Image Maker Con questo tool è possibile generare immagini sfumate secondo gradiente. È sufficiente selezionare i due colori fondamentali e il tipo di sfumatura da applicare. L'immagine può essere salvata in formato .jpg e .png.
- Online Gradient Image Maker Build 3D gradient background images for site decoration and visual effects Generatore di sfondi con gradienti sia orizzontali sia verticali. Ben nove sono le transizioni di colore a disposizione.
- Tile Machine Con questa risorsa si possono realizzare pattern e sfondi pixel per pixel o scaricare quelli creati da altri utenti e archiviati nella Tile Gallery.
- Tartan Maker Generate seamless tartan patterns! Applicazione in ajax per la creazione di background pattern in stile tartan.
- Stripe Generator Generate seamless striped background images! Tool in ajax per creare velocemente e senza difficoltà sfondi a righe diagonali. Utile per chi voglia evitare la fatica del pixel-by-pixel senza rinunciare all'uso di texture ripetibili. Il file generato è un'immagine png.
- Stripe Designer Now design a stripe or pattern is fast and easy! Generatore simile al precedente che consente di generare pattern da utilizzare direttamente o da importare in Photoshop per eventuali e successive modifiche. Se non si desidera creare pattern ex-novo, è possibile editare quelli creati e salvati da altri utenti nella library.
- Stripemania Striped background generator Ottimo tool online per creare sfondi basati su strisce verticali, orizzontali o diagonali.
Logo
- Logo Maker: Web 2.0 Stylr Generatore di logo in stile web 2.0. Possibilità di scegliere il tipo di font e di aggiungere un'immagine da visualizzare accanto al testo.
- Web2.0 - Logo Creatr Per creare un logo in stile web 2.0 occorre selezionare uno dei cinque modelli disponibili e successivamente personalizzarlo con l'inserimento del testo, la scelta dei font, dell'effetto mirror, del background e del bottone e il settaggio dei parametri desiderati.
- Web2.0 Logo Creator It was created as a joke, not a serious logo maker Tool per generare logo web 2.0 basilare e senza opzioni per la personalizzazione: inserite un testo, scegliete se volete l'effetto riflesso e/o il beta tag e il logo è pronto.
- Web 2.0 Logo Creator Online Design and create free logos Con questo generatore è possibile intervenire su diversi parametri: font, colore di background, colori del testo, effetto reflection, inserimento di immagini e simboli predefiniti e loro posizione rispetto al testo. Il logo può essere salvato nei tre formati .jpg, .gif e .png.
- Flickr Logo Maker Utile se si vuole creare un testo che riproduca lo stile del logo di Flickr.
Badge e Ribbon
- Web 2.0 Badges (Generate Your Badge) Useful collection of stylish web 2.0 badges and badge generator Generatore di badge che mette a disposizione 20 modelli da modificare inserendo il testo e selezionando tipo, dimensione e colore del font. In alternativa, è possibile scaricare i numerosissimi badge in formato .psd presenti nella collezione e personalizzarli a proprio piacimento utilizzando Photoshop.
- Fresh Badge Generator Quickly create very trendy, eye-candy, and very web 2.0 badges for your site, blog or scrapbook Ottimo generatore di badge, il migliore per la quantità di opzioni e parametri tra cui scegliere. Impossibile descriverli tutti nel dettaglio. Da provare.
- Free Website Ribbon Generator Free website ribbon generator for your website or blog Consente di creare in pochi secondi un adesivo (sticker) con un messaggio personalizzato. Dopo aver inserito i dati richiesti (testo e link, dimensione e colore del font) e aver selezionato una tra le diverse "fascette" disponibili, è sufficiente copiare e incollare il codice javascript sul proprio blog o sito web. Lo sticker sarà automaticamente posizionato nell'angolo superiore destro.
- Quick Ribbon Online Ribbon Generator Tool Tool per creare ribbon personalizzati in stile web 20. Per ottenere il codice javascript da copiare e incollare all'interno del proprio sito o blog occorre selezionare uno dei quattro modelli preimpostati, inserire testo e corrispettivo link, scegliere dimensione, colore e tipologia di font e impostare i colori per il ribbon.
Bottoni
- My cool button Web 2.0 free buttons maker! Applicazione con la quale creare bottoni in stile web 2.0 in pochi e semplici passaggi. Dopo aver scelto dimensione e colore del bottone, aver inserito il testo, settato tipo, dimensione e colore del font, il pulsante è pronto per essere scaricato e utilizzato. Il tool consente di aggiungere un'icona web 2.0 precaricata (sono sei quelle attualmente disponibili) o di caricarne una dal proprio PC.
- Buttonator Tool per la creazione online personalizzata di bottoni. L'accesso a un numero più ampio di "stili" e opzioni per la personalizzazione è consentito solo previo pagamento. Altrimenti, occorre accontentarsi della versione base.
- Glassy Button Generatore di bottoni che offre numerose opzioni per la personalizzazione e anche la possibilità di creare un rollover sull'immagine.
Antipixel
- PixelButton Make your Antipixel button Generatore online di antipixel, facile e veloce da usare. L'immagine viene trasformata automaticamente in codice HTML e non è necessario, dunque, salvarla sul server.
- Button Maker Online Use this online tool to easily and visually create those popular "XHTML valid" micro buttons (80x15) Tool per la creazione di micro-bottoni nelle dimensioni 80x15 e 88x31.
- FREE button generator Generate a 80×15 brilliant button FREE, also known as “antipixel buttons” or “badges”, very popular buttons Selezionando le opzioni relative ai colori e al testo viene generata un'immagine .png 80x15.
- Button Maker Call it a badge, sticker, button, or whatever you'd like. Create yours below Applicazione online di Adam Kalsehy che permette in pochi passaggi di creare bottoni antipixel 80×15.
- Button Maker (Blog Flux) Make 80x15 or 88x13 buttons with a few clicks Generatore online di antipixel nelle dimensioni 80x15 e 88x31.
- Brilliant Button Maker A web interface to create 80x15 brilliant buttons Ottimo button maker che consente di creare mini-bottoni dando la possibilità di intervenire, oltre che sui consueti parametri, anche sulle posizioni e gli spazi. Permette, inoltre, di inserire delle immagini.
- RSS Button Generator Make your own RSS Buttons for FREE! Come per il precedente, anche in questo caso si possono modificare gli spazi. Sono più di 110 i font a disposizione.
Loading gif
- LoadInfo - Loader generator LoadInfo Ajax spinners' free generator Applicazione online per generare immagini di loading. Ampia la scelta delle immagini, personalizzabili nei colori, disponibili nelle dimensioni 16x16, 24x24 e 48x48 e scaricabili in formato .gif.
- Ajaxload - Ajax loading gif generator Create easily your own ajax loader icon Generatore di loader ajax personalizzabili. Numerose le gif animate tra cui scegliere e da configurare selezionando colore di sfondo e colore dell'immagine.
- Ajax Loading Gif Generator Create your own ajax loading gif easily Tool per la creazione di indicatori di caricamento molto semplice da utilizzare. È possibile personalizzarli scegliendo il colore di sfondo, il colore dell'immagine e la velocità dell'animazione.
Favicon
- favicon.ico Generator favicon.cc is a tool to create or download favicon.ico icons Applicazione web che consente di creare delle favicon o importando delle immagini o utilizzando una tavoletta 16×16 e colorando i pixel. Previa registrazione, si possono salvare le icone per condividerle con gli altri utenti del servizio.
- Online fav-icon creator Create your own icons in an online free editor L'applicazione permette di creare favicon attraverso il ricorso a un semplice e intuitivo strumento di disegno. In alternativa, si può caricare un'immagine per convertirla in formato .ico. o scaricare favicon già realizzate scegliendo tra le molte presenti nella library.
- 256 Pixels a daily favicon design challenge Questo tool consente la creazione di favicon sia attraverso l'upload di immagini sia attraverso l'utilizzo di una tavoletta di pixel da colorare (con preview in tempo reale).
- favicon2dots Semplice e immediato: caricate la vostra favicon già realizzata, cliccate sul pulsante "2dots" e in pochi secondi verrà generata un'immagine .png che riproduce la favicon in 3D pixel.
- Flavicon Servizio online per convertire immagini .png, .gif e .jpg in immagini in formato .ico. In alternativa si possono utilizzare le favicon presenti sul sito e disponibili per il download.
- Favicons! Generate your favicon and leave your footprint Strumento utile e pratico per trasformare immagini reperite online o caricate dal proprio PC in immagini dimensionate 16x16 in formato .ico.
- FavIcon from Pics The first web tool for creating still / animated favicons from regular images Il tool converte immagini 16x16 e 32x32 .gif in immagini .ico. Gli utenti registrati possono segnalare e inserire la favicon creata nella gallery.
- Favicon Generator (I) Create free favicon.ico page icons with Favicon Generator, instantly make custom Favicons for your website Consente di caricare dal proprio PC e trasformare in favicon immagini .gif, .jpg, .png e .bmp.
- Favicon Generator (II) Free and easy to use online Favicon Generator tool that can create Firefox-compatiable favicon .ico images Tool per la trasformazioni in favicon immagini .gif, .jpg, .png e .bmp.
- Favicon Generator (III) Create a favorites icon for your site Le immagini (.gif, .jpg, .png o .bmp.) caricate vengono trasformate automaticamente in favicon.
- Favicon Generator (IV) Favicons generated here contain text instead of images in order to be descriptive, but are colored to be nice looking Strumento per la conversione di immagini 16x16 e 32x32 (nei formati .gif, .jpg, .png e .bmp.) in immagini in formato .ico.
- Favicons Generator Tool Get FREE Favicons Instantly Tool per convertire in favicon le immagini caricate. È possibile aggiungere un testo scorrevole.
- FavIcon Generator Use this online tool to easily create a favorites icon (favicon) for your site Consente di trasformare in favicon immagini .gif, .jpg, .png e .bmp.
Immagini riflesse
- Reflection Maker Create reflections with Reflection Maker Generatore di immagini con l'effetto reflection tipico del web 2.0. Le immagini possono essere caricate direttamente dal PC o da URL. Due le opzioni disponibili: la dimensione del riflesso e il colore di background.
- Wet Floor Applicazione web che consente di generare immagini riflesse in formato .png. Si possono settare i parametri relativi all'altezza e all'opacità del riflesso.
- Picreflect Just in 10 seconds create a reflection of a picture and save it to your computer Altra semplice applicazione online per generare immagini riflesse dopo averle carciate dal proprio PC. I valori da applicare al riflesso sono l'altezza, l'opacità, la trasparenza e il colore di sfondo.
And the nominees are…
Con mia grande sorpresa, WebFruits Blog è nell'elenco dei blog candidati alla vittoria finale per la categoria Miglior Z-Blog Tecnico. I "concorrenti" sono di tutto rispetto, alcuni di loro li ho votati io stessa nella precedente fase di segnalazione dei blog, quindi non posso esimermi dal fare loro il mio in bocca al lupo.
Veniamo al dunque. Poiché detesto i metodi coercitivi, la propaganda senza ritegno e il malcostume del do ut des
, mi limito ad invitare i miei lettori e tutti coloro che ne abbiano voglia a votare questo blog. Per farlo, basta seguire le semplici istruzioni indicate da Sw4n in questo post e che riporto di seguito.
È possibile votare scaricando da questo link la scheda di votazione. Potete votare fino a tre blog per ogni categoria, non è obbligatorio votare per tutte le categorie ovviamente. La scheda di votazione andrà inviata all'indirizzo awards@sw4n.net entro e non oltre le 23:59 di Giovedì 10 Maggio 2007. Le schede non firmate (bisogna compilare i dati in alto) saranno cestinate. Gradito un commento di conferma voto a questo post.
Eventualmente e anticipatamente... grazie!
Avevo anticipato nel precedente articolo l'intenzione di organizzare in un elenco tutti i siti showcase e di ispirazione che affollano i miei bookmark.
Ecco la lista. 170 gallerie e raccolte di siti per l'ispirazione dei web designer, suddivise per tipologia: CSS Showcase, Flash Showcase, Mixed Showcase (flash e CSS) e Mini Showcase (in cui sono raggruppate le selezioni tematiche).
Se conoscete altre risorse non indicate nella lista potete segnalarmele nei commenti.
- CSS Showcase
- CeeSeS
- Creative-Pakistan.com
- CSS Anarchy
- CSS Based
- CSS Beauty
- CSS Blue
- CSS Collection
- CSS Container
- CSS Drive
- CSS Flavor
- CSS Galeri
- CSS Galerie (Cesko - Slovenská)
- CSS Gallery
- CSS Hardcore
- CSS Hazard
- CSS Heaven
- CSS Import
- CSS Impress
- CSS Inspirace
- CSS Mania
- CSS Mess
- CSS Pinoy
- CSS Princess
- CSS Remix
- CSS Smooth Operator
- Css Spot
- CSS Thesis
- CSS Tux
- CSS Vault
- CSS Design Yorkshire
- CSS Website
- CSS11
- CSSBloom
- CSSBrain
- CSSclip
- CssCool
- CssCooSite.Com
- CSSElite
- CSSExchange
- cssfresh.com
- CSSGaleri.com
- CssGalerie
- cssgallery.ro
- CssGlance
- CSSgreen.com
- Design By Grid
- Design Shack
- Designs Creme
- EasyShare CSS Beauty
- FullSingle
- In css
- InspirationKing
- light on dark
- LinkCreme
- Liquid Designs
- lookom
- Moderní web
- My3W
- najDizajn
- Perfection
- showcase GR
- Style Crunch
- Stylegala
- Strictly CSS
- Submit CSS
- The Horizontal Way
- Unmatched Style
- W3C Sites
- Web Design Gallery
- Web Standards in Germany
- Well Done Sites
- Flash Showcase
- 4efx
- beautifully
- BeInspired
- Best Flash Animation Site
- CWD – Cool Web Design
- Design Licks
- Designcollector
- iBLOG
- My Design Award
- Netdiver Flashware
- NetInspiration
- PageCrush
- serialflasher daily
- The Dreamer
- The FWA
- Web Design Library
- Website Design Awards
- Mixed Showcase
- Beat the Block
- Best Web Designs Of the World
- Best Web Gallery
- brdcast.
- Cool Site Collection
- Coolest Designs
- CoolHomepages
- Coolwebsites.dk
- Creative Website Awards
- Crossmind.net
- De Web Times
- Defrost
- Design Expanse
- DesignFlood.com
- Design Meltdown
- Design Snack
- Designer Source
- Designers Toolbox
- digitalthread
- Dimix.it
- E-motional Design
- GOUW
- HOWdesign.com
- Internet Vibes
- Menthe-Fresh
- Moluv's Picks
- No Limit Media
- One Page Folios
- One Pixel Army
- PixelGangster
- plasticpilots.com
- Portfolio Base
- Professional On The Web
- Pro Web Art
- Refresh
- Screenalicio.us
- screenfluent
- screenspire.com
- ShopBunker
- SÌ SubmitItaly.com
- spyline
- StandOut Website Awards
- Strangefruits
- Style website Awards
- Styleboost
- TagSociety.com
- The Best Designs
- The Daily Slurp
- the dezine
- visualdesigner
- visualsafe
- Wake Up Gallery
- Web Creme
- Web Design Inspiration
- Web Design Inspiration - a photoset on Flickr
- Web From Brasil
- Webdesign Awards
- Webdigity Design Gallery
- Webtest.sk
- Mini Showcase
- 11 Almost Perfect Business Layouts
- 187 amazingly designed sites
- 30 Blue Designs
- 30 Brown Websites
- 30 Dark Designs
- 30 Dirty Designs
- 30 Great Website Designs (1)
- 30 Great Website Designs (2)
- 30 Green Designs
- 30 Light Designs
- 30 One Page Websites
- 30 Orange Designs
- 30 Pink Websites
- 30 Red Designs
- 45 Fresh, Clean and Impressive Designs
- 50 Beautiful CSS-Based Web-Designs in 2006
- 60 Elegant and Visually Appealling Designs
- Keep It Simple, Stupid!
- The 45 Best Tech Sector Corporate Web Designs (1)
- The 45 Best Tech Sector Corporate Web Designs (2)
- Well Designed CSS Sites
- Aggregatori
- CSS Galleries
- Most Inspired
Oggi è il 403 day, ovvero il giorno in cui chi vuole aderire all'iniziativa in difesa del web può mostrare un errore 403 e negare l'accesso al proprio sito ai visitatori che utilizzano Internet Explorer.
Chi intendesse partecipare, può scaricare dal sito dei banner, un file .htaccess configurato per lo scopo, un plugin per Wordpress e un modulo per Drupal.
Personalmente, sono per le "maniere dolci", come avevo già detto qualche tempo fa e come dimostra l'invito a scaricare Firefox visualizzato da chi accede a questo blog utilizzando IE.
Ma come non esser d'accordo con le ragioni alla base dell'iniziativa?
The application of web development standards allows websites to work and display correctly on almost every browser. Sadly, Internet Explorer, the browser with the greatest market share, has major issues in the implementation of these standards. As a consequence of such deficiencies, web developers must do extra work to ensure a good experience for this browser's users. And this costs money. And hair, a lot of hair.
For the sanity of thousands of web workers: don't break the web, use a different browser.
Nasce eLearning Papers, pubblicazione digitale e piattaforma esclusiva che offre articoli, interviste e buone pratiche relativi all'e-learning. Lanciata dalla Commissione Europea a quattro anni di distanza dall'apertura del portale elearningeuropa.info, l'iniziativa intende aggiungere una nuova dimensione allo scambio di informazioni relative all'e-learning in Europa e dare nuovo impulso alla ricerca. Le tematiche riguardano i quattro settori comunitari del portale elearningeuropa.info: scuole, università, formazione e occupazione, educazione e società.
L'uscita della pubblicazione è bimestrale. Gli articoli, rilasciati sotto licenza Creative Commons, sono pubblicati in lingua originale e corredati da un abstract in 19 lingue europee. A ricercatori, professionisti e operatori dell'e-learning e a chiunque sia interessato è data l'opportunità di proporre lavori e testi, inviandoli al comitato di redazione.
Tra gli articoli pubblicati nel primo numero vi segnalo quello di Jean Johnson e Jonny Dyer, Contenuti definiti dall'utente in un ambiente di formazione costruttivista, dedicato al ruolo che i contenuti creati dagli utenti svolgono nella definizione di nuovi metodi pedagogici per l'apprendimento.
Per quanto auspicabile, non si può negare che la compatibilità cross-browser dia un bel da fare ai web designer. Proprio qualche giorno fa, visitando
la pagina di CSS Princess
riservata al mio sito (www.webfruits.it), ho letto questo commento:
Does not work well in Opera 9.02. Inutile dire che in fase
di realizzazione non ho trascurato il problema della compatibilità e che dopo la pubblicazione
ho effettuato diversi test per verificarla nel dettaglio. È chiaro che mi riprometto di intervenire il prima possibile apportando le modifiche necessarie.
Volendo personalizzare il template di default fornito da dBlog,
per il redesign del blog ho proceduto allo stesso modo.
Al momento c'è qualche sfasatura, più che altro "estetica",
tra la visualizzazione con Internet Explorer e quella con Firefox,
che cercherò di eliminare, tenendo anche conto del fatto che dalle statistiche degli accessi
risulta una leggera prevalenza di visitatori che utilizzano Internet Explorer.
Data questa premessa, sacrifico temporaneamente il discorso sulla compatibilità cross-browser alle mie preferenze personali e libero dai miei bookmarks due siti anti-IE: Too Cool for Internet Explorer (su questo blog ho inserito già da qualche giorno il relativo corner badge) e StopIE. Come il più noto Browse Happy, sono un invito ad abbandonare Internet Explorer e optare per altri browser (Firefox, Safari, Opera, Camino, ecc.).
Ricorderete certamente Explorer Destroyer, la campagna anti-IE e pro-Firefox promossa qualche tempo fa da un gruppo
di "attivisti politici" statunitensi con l'obiettivo, per l'appunto, di "distruggere" Explorer
e diffondere il più possibile Firefox. Il tutto attraverso un apposito script utilizzabile come semplice incoraggiamento al download di Firefox o, se impostato diversamente, in grado di bloccare
l'accesso e la visualizzazione di pagine Web al browser di Microsoft.
Un'iniziativa abbastanza aggressiva, che ha suscitato reazioni di disappunto e in difesa della libera scelta dell'utente.
Personalmente, non mi dispiacerebbe una migrazione di massa da Internet Explorer a Firefox, ma sono per gli inviti e i suggerimenti gentili, quindi: scarica Firefox 2, se ti va. Naturalmente, WebFruits Blog trova la sua migliore visualizzazione in Firefox!
Se la battaglia tra browser infiamma la Rete, perché bruciarsi?
Postilla: chi volesse inserire il corner badge di Too Cool for Internet Explorer sul proprio blog o sito, si troverà a combattere con un errato posizionamento su IE. Sul sito è scritto:
Now check your page in your favorite (non-IE) browser and you will see the badge in the bottom right corner!
Per questo motivo, ho modificato il codice in modo da rendere visibile il corner badge solo con Firefox. Per gli utenti IE, ai quali in effetti era indirizzato il messaggio, inserirò qualcos'altro.
Parlavo qualche giorno fa del proposito di focalizzare l'attenzione sui clichés del web design: di certo non rientra tra questi lo scrolling orizzontale dei siti web, ancora molto poco utilizzato. Senza nessun integralismo o riferimento alle classifiche annuali di mistakes del web design stilate da Jacob Nielsen, personalmente nello sviluppo di un sito non opterei per un layout orizzontale. Nonostante l'originalità e la non-convenzionalità di un'eventuale scelta di questo tipo, credo non si possano trascurare i problemi connessi all'accessibilità e all'usabilità. È per questo, forse, che il web design orizzontale stenta a decollare e che la maggior parte dei siti con scrolling orizzontale sono gallerie di immagini o comunque prevedono una presenza limitata di contenuti testuali. O è solo "conservatorismo"?
In The Horizontal Way, galleria (orizzontale) di siti orizzontali, ci sono al momento circa trenta siti di questo tipo: un'ottima risorsa.
Concludo segnalandovi BlueSfear, presentata come "la più lunga pagina su Internet" e The Mille Wall, sito e progetto di uno studente del Savannah College of Art and Design che si pone come obiettivo la realizzazione del più grande sito orizzontale al mondo: 1,6 km di lunghezza.
Sfide ed esperimenti a parte, cosa ne pensate?

(p)Link
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