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Di seguito gli articoli che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per contest

Post-it sui post

di Sonia del 22/11/2006 - 17:21:14 in web / services & applications,  2551 letture

FleckAnnotazioni in stile Web 2.0 con Fleck, il servizio che consente di inserire brevi note e commenti in una pagina web e di condividerle via mail e via blog. Digitando l'indirizzo della pagina in cui vogliamo inserire annotazioni nell'apposito campo (home page di Fleck - Fleck the Web) si apre, contestualmente alla pagina, la Fleck toolbar, attraverso la quale è possibile aggiungere le annotazioni e salvarle. Per renderle pubbliche e fare in modo che altri possano leggerle e anche integrarle con nuovi post-it, occorre naturalmente condividere l'indirizzo web della pagina commentata, visualizzabile tramite click sul tasto "Blog" della toolbar.

Al momento Fleck rende disponibile un'estensione per Firefox, ma sembra sia prevista a breve anche un'implementazione per Internet Explorer.

Credo sia per ora un servizio scarsamente utilizzato, o almeno finora non mi è capitato di vederlo integrato in nessun blog tra quelli che leggo assiduamente. Ho testato velocemente Fleck su questo blog, facendo qualche prova, ma sarebbe interessante avere un feedback sul suo funzionamento da parte di chi già lo utilizza e soprattutto sul gradimento da parte degli utenti.

 

NO COPYRIGHT

di Sonia del 31/01/2007 - 16:43:12 in e-learning,  2043 letture

Su formazione, insegnamento e cultura senza fini di lucro

A seguito dell'intervento sanzionatorio della SIAE nei confronti del prof. Enrico Galavotti, l'ANITeL (Associazione Nazionale non profit Insegnanti Tutor e-Learning) ha lanciato qualche giorno fa una petizione online con la quale si chiede ai ministeri competenti

[...] che la Scuola, nell'ambito della propria e specifica funzione educativa, formativa e didattica, sia esentata dal COPYRIGHT in situazioni non profit e che gli insegnanti vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare gratuitamente di opere artistiche nel contesto professionale, senza fini di lucro [...] che le richieste vengano estese a produttori di cultura off /on line a livello gratuito e che operano nello spirito del Cooperative Learning, quali associazioni e community non profit.

Come scrive Pino Nicotri nell'intervista al prof. Gavalotti, la mannaia della SIAE decapita l'insegnamento gratuito telematico.

Mentre scrivo, siamo in (quasi) mille ad aver firmato.

Diffondiamo e sottoscriviamo la petizione!

 

Decalogo per aspiranti blogstar (parte seconda)

di Sonia del 12/06/2007 - 13:06:38 in blogosphere,  2638 letture

Wanna be a Blogstar Supponiamo che la tenacia sia in voi una dote innata e che la messa in atto delle strategie suggerite nella prima parte non si sia rivelata così onerosa da infliggere un colpo mortale alla vostra ambizione. Bene: per voi "irriducibili" è arrivato il momento di procedere nel percorso che vi consentirà di concretizzare l'aspirazione e ascendere allo status di blogstar. Forse, è bene precisarlo; nonostante la validità di alcune tecniche, la presenza di variabili imponderabili fa sì che nell'ambito non si dia nessuna certezza.

D'ora in poi sarà necessario agire su più fronti contemporaneamente e il multitasking coatto sarà la vostra parola d'ordine. Sostanzialmente, dovrete sudare 7 camicie (nei casi disperati sarà necessario ricorrere ai multipli) per accaparrarvi un posto nella blogosfera e successivamente consolidarlo, concentrando le energie in due direzioni principali: il blogging, e questo va da sé, e il social networking, con tutti gli annessi e connessi. I due fronti, pur con le loro specificità, sono intimamente correlati, per cui nell'esposizione di quanto segue non si ricorrerà a categorizzazioni rigide.

Sui contenuti. Prendere la scorciatoia

Dando per assodato che abbiate introiettato la teoria del citazionismo ruffiano di cui si è già parlato e che sia ormai una prassi riservare di tanto in tanto un post a quel che ha detto/scritto/fatto una blogstar, occorre ora far ricorso a strategie che vi consentano di acquisire visibilità e notorietà su larga scala in un sol colpo. Requisiti necessari: una buona dose di furbizia e quel po' di fortuna che basta.

6. Della notorietà il seme: lanciate un meme

La pratica è ormai inflazionata e il rischio di fare un buco nell'acqua non può essere ignorato, tanto più che a renderlo insidioso si aggiunge il meccanismo autoreferenziale dei meme. Se non avete già costruito una fitta rete di relazioni sociali - ovvero se non siete già entrati a far parte della "cricca" - non sarà facile trovare qualcuno da chiamare in causa per sollecitare la condivisione collettiva e a cascata. Vale la pena, tuttavia, tentare, non fosse altro perché potreste avere la fortuna di quanti, prima di voi, hanno adottato questo tipo di strategia con il risultato di salire alla ribalta della blogosfera e in alcuni casi anche dei media tradizionali.
Lanciate un meme, tenendo presente che l'idea non deve essere necessariamente intelligente; l'importante è che per qualche misterioso motivo desti la curiosità, l'interesse e la partecipazione di qualche blogger e di una o più blogstar. L'effetto domino e il tam tam non sono assicurati ma sono probabili.

Nel caso il ricorso a questa pratica dovesse tirarvi contro delle critiche, non fatevi trovare impreparati: abbiate l'onestà di ammettere che si tratta di una strategia spudorata di self-marketing, ma ricordate agli eventuali censori che le distinzioni teoriche tra meme e catene di S. Antonio - nobili i primi, infime le seconde - nella pratica attuale vengono trascurate più o meno da tutti e sono il rank e la popolarità ad avere la meglio sulle buone intenzioni dei buon intenzionati.

7. Affidatevi ai contest

Non è detto che la capacità di autopromozione sia un vostro talento e se non lo è occorre fare in modo che lo diventi, poiché è necessaria e imprescindibile per la realizzazione del vostro scopo. L'esercizio paga e alla lunga consente di acquisire abilità e perfezionare tecniche; non scoraggiatevi, dunque, e proseguite nella direzione intrapresa con la consapevolezza che i primi risultati mitigheranno qualsiasi scrupolo di coscienza.

Tentate la via dei blog contest, che per quanto non inedita e ormai collaudata è un'ottima soluzione per promuovere il vostro blog in poche mosse e senza grandi scervellamenti. Il contest che funziona di più, ça va sans dire, è quello che prevede un premio in palio, se della categoria gadget tecnologico ancor meglio.
Ricordate che attraverso questo strumento state sostanzialmente "comprando" l'aumento di accessi, di backlinks, del pagerank e del ranking technorati (in poche parole, popolarità e autorevolezza), quindi potreste decidere di investire qualche euro - forse un po' di più - nell'acquisto di un premio. In alternativa, potreste sperimentarvi nell'arte del riciclo, ad esempio di un premio vinto partecipando voi stessi a un contest, oppure resuscitare qualche cianfrusaglia vintage. Sappiate, però, che più prestigioso sarà il premio più il vostro contest sarà appetibile.

Risolta la questione premio, non vi rimane che scegliere la tipologia di contest da lanciare. Le possibilità sono due: ai più spudorati si suggerisce di optare per la formula minimo sforzo/massimo beneficio per tutti, ovvero per un'estrazione a sorte tra coloro che parteciperanno inserendo semplicemente sul proprio blog la segnalazione del contest; ai più moderati si consiglia il ricorso a competizioni a tema che richiedono un impegno creativo da parte di quanti ambiscono alla vittoria. Questa seconda soluzione richiederà uno sforzo di valutazione sul materiale ricevuto, ma se deciderete, ad esempio, di premiare chi realizzerà il miglior header per il vostro blog, il compito sarà ben ripagato e il guadagno doppio.

Social(izzare) è l'imperativo

Social bookmark, social news, social networking, social sharing: ovvero, il vostro pane quotidiano, l'unico vero grande imperativo categorico dal quale vi sarà impossibile emanciparvi, pena la compromissione degli anelati risultati in termini di visibilità e popolarità. Per essere chiari, sappiate di dover essere disposti a rinunciare a qualsiasi forma seppur minima di vita sociale (vera e propria), con tutte le conseguenze del caso, a cominciare dall'insorgere di rivendicazioni familiari che possono in alcune circostanze sfociare in veri e propri drammi, sentimentali ed emotivi. Già, perché per realizzare il vostro scopo qualche rinuncia e qualche sacrifico vanno pur fatti. Abbandonate da subito l'idea di poter conciliare le aspirazioni da blogstar con i tempi e gli spazi richiesti dal privato e cominciate a lavorare duro alla condivisione e alla creazione e gestione di relazioni (sociali, ma digitali).

8. Siate onniscienti

Commentare i post di altri blogger (eventualmente inserendo un rimando al proprio post qualora si sia ripreso il tema) è un'attività di promozione irrinunciabile per instaurare relazioni con i colleghi di blogosfera e, di conseguenza, uscire dall'anonimato e diventare il più possibile visibili.
Essere o fingere di essere esperto in questo o quell'altro argomento è un requisito essenziale per poter intervenire il più frequentemente possibile alle diverse tipologie di conversazioni sociali. A meno di non voler cadere in reiterati e controproducenti off-topic, siate dei tuttologi, per quanto improvvisati; questo vi garantirà una partecipazione assidua, uno scambio quasi alla pari anche con i blogger autorevoli e, nel contempo, di esserci, sempre e comunque. A questo riguardo, la raccomandazione è di acquisire preliminarmente e in tempi rapidi la capacità di celare e rendere insospettabile ogni eventuale, gigantesco, cosmico disinteresse per l'argomento oggetto di discussione.

9. Siate onnipresenti

Esserci sempre e comunque. Se avere il dono dell'ubiquità è impossibile, con qualche sforzo e utilizzando gli strumenti adatti in rete l'onnipresenza è quasi alla portata. Partite dal presupposto che voi con il vostro blog dovete essere sempre in vetrina e che si tratta di generare un circolo vizioso: più sarete visibili, maggiori saranno le relazioni che instaurerete e viceversa. Dando per certo che sia una prassi consolidata commentare, linkare all'esterno e sintonizzare quel che si scrive con gli argomenti più quotati nella blogosfera, occorre ora dedicarsi anima e corpo alla socializzazione, in tutte le sue forme: scambio, condivisione, partecipazione, aggregazione.

Per cominciare, segnalate il blog e i singoli post nella miriade di siti di social bookmarking, social news e aggregatori vari; con il tempo, saranno magari i vostri lettori a farlo, ma in attesa che ciò avvenga è meglio anticipiate i tempi.
Fatto questo, non vi scoraggi sapere che siete ancora lontani da una sindrome ossessivo-compulsiva da networking ; sì, perché per quanto il vostro blog con post annessi sia "spalmato" in ogni dove, la vostra identità online non ha ancora preso forma. Di certo avete un account con Technorati e uno con del.icio.us, ma pensate possa bastare?

10. Costruite la vostra identità online

Non illudetevi! Dovete ancora entrare a far parte di qualche social community, altrimenti non sarà facile instaurare ulteriori e nuove relazioni e creare quell'intreccio di rimandi e rimbalzi infiniti così necessari allo scopo che vi siete prefissati. E perché non condividere foto, video e gusti musicali e chi più ne ha più ne metta con chi ha interessi affini ai vostri?

Le relazioni vanno coltivate e, se possibile, ampliate a macchia d'olio, ma la macchia non può certo rimanere circoscritta ai colleghi blogger; è il caso, visto che ci siete, di creare anche un profilo su almeno un social network professionale che vi consenta di allargare la rete di contatti a colleghi (ex, attuali e potenziali) veri e propri.

Abbiamo solo fatto qualche esempio, naturalmente. Quel che dovete tenere a mente e che pretende rassegnazione è che la logica del sociale è spietata e richiede, oltre a moltissimo tempo, grande attenzione alle novità e alle tendenze della blogosfera circa i servizi più apprezzati e utilizzati. La quantità di account e password diventerà presto ingestibile, ma il web sociale vi aiuterà anche in questo.
Non fatevi spaventare da quella che sembra essere di primo acchito un'impresa titanica, con il tempo vi abituerete ed è probabile che l'insorgere di una dipendenza contribuirà ad annullare effetti fisici e psicologici nocivi. In sostanza, l'appagamento di un desiderio incoercibile sarà superiore a qualsiasi tipo di stress e fatica.

Arrivati a questo punto, forse ha senso inserire nella sidebar del blog un bel widget come ShowYourself. E forse avrete raggiunto i vostri obiettivi. Sempre che, tra una cosa e l'altra, abbiate trovato anche un po' di tempo per cinguettare...

 

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