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Webilus.com: il web in un'immagine

di Sonia del 15/10/2007 - 20:26:07 in blogosphere,  1822 letture

Siamo ormai abituati a veder sintetizzati in rappresentazioni visuali di vario tipo (illustrazioni, schemi, grafici, mappe) idee, suggestioni e concetti che se espressi in forma scritta richiederebbero interi paragrafi e capitoli, ma forse l'idea di Frédéric Cozic (aysoon) di dedicare un blog a questo tipo di materiale è inedita. Il blog, Webilus.com, è stato lanciato ufficialmente proprio oggi. Suggerisco di visitarlo anche a chi non ha dimestichezza con il francese, poiché per la maggior parte le immagini sono accompagnate da testi in lingua inglese.

Come è facile immaginare il tema portante è il web, annessi e connessi. Accanto al serio c'è posto anche per il faceto; a questo proposito, la prima immagine a cui potreste dare un'occhiata è How to become a famous blogger... Nessun decalogo per aspiranti blogstar regge il confronto.

 

Decalogo per aspiranti blogstar (parte seconda)

di Sonia del 12/06/2007 - 13:06:38 in blogosphere,  2628 letture

Wanna be a Blogstar Supponiamo che la tenacia sia in voi una dote innata e che la messa in atto delle strategie suggerite nella prima parte non si sia rivelata così onerosa da infliggere un colpo mortale alla vostra ambizione. Bene: per voi "irriducibili" è arrivato il momento di procedere nel percorso che vi consentirà di concretizzare l'aspirazione e ascendere allo status di blogstar. Forse, è bene precisarlo; nonostante la validità di alcune tecniche, la presenza di variabili imponderabili fa sì che nell'ambito non si dia nessuna certezza.

D'ora in poi sarà necessario agire su più fronti contemporaneamente e il multitasking coatto sarà la vostra parola d'ordine. Sostanzialmente, dovrete sudare 7 camicie (nei casi disperati sarà necessario ricorrere ai multipli) per accaparrarvi un posto nella blogosfera e successivamente consolidarlo, concentrando le energie in due direzioni principali: il blogging, e questo va da sé, e il social networking, con tutti gli annessi e connessi. I due fronti, pur con le loro specificità, sono intimamente correlati, per cui nell'esposizione di quanto segue non si ricorrerà a categorizzazioni rigide.

Sui contenuti. Prendere la scorciatoia

Dando per assodato che abbiate introiettato la teoria del citazionismo ruffiano di cui si è già parlato e che sia ormai una prassi riservare di tanto in tanto un post a quel che ha detto/scritto/fatto una blogstar, occorre ora far ricorso a strategie che vi consentano di acquisire visibilità e notorietà su larga scala in un sol colpo. Requisiti necessari: una buona dose di furbizia e quel po' di fortuna che basta.

6. Della notorietà il seme: lanciate un meme

La pratica è ormai inflazionata e il rischio di fare un buco nell'acqua non può essere ignorato, tanto più che a renderlo insidioso si aggiunge il meccanismo autoreferenziale dei meme. Se non avete già costruito una fitta rete di relazioni sociali - ovvero se non siete già entrati a far parte della "cricca" - non sarà facile trovare qualcuno da chiamare in causa per sollecitare la condivisione collettiva e a cascata. Vale la pena, tuttavia, tentare, non fosse altro perché potreste avere la fortuna di quanti, prima di voi, hanno adottato questo tipo di strategia con il risultato di salire alla ribalta della blogosfera e in alcuni casi anche dei media tradizionali.
Lanciate un meme, tenendo presente che l'idea non deve essere necessariamente intelligente; l'importante è che per qualche misterioso motivo desti la curiosità, l'interesse e la partecipazione di qualche blogger e di una o più blogstar. L'effetto domino e il tam tam non sono assicurati ma sono probabili.

Nel caso il ricorso a questa pratica dovesse tirarvi contro delle critiche, non fatevi trovare impreparati: abbiate l'onestà di ammettere che si tratta di una strategia spudorata di self-marketing, ma ricordate agli eventuali censori che le distinzioni teoriche tra meme e catene di S. Antonio - nobili i primi, infime le seconde - nella pratica attuale vengono trascurate più o meno da tutti e sono il rank e la popolarità ad avere la meglio sulle buone intenzioni dei buon intenzionati.

7. Affidatevi ai contest

Non è detto che la capacità di autopromozione sia un vostro talento e se non lo è occorre fare in modo che lo diventi, poiché è necessaria e imprescindibile per la realizzazione del vostro scopo. L'esercizio paga e alla lunga consente di acquisire abilità e perfezionare tecniche; non scoraggiatevi, dunque, e proseguite nella direzione intrapresa con la consapevolezza che i primi risultati mitigheranno qualsiasi scrupolo di coscienza.

Tentate la via dei blog contest, che per quanto non inedita e ormai collaudata è un'ottima soluzione per promuovere il vostro blog in poche mosse e senza grandi scervellamenti. Il contest che funziona di più, ça va sans dire, è quello che prevede un premio in palio, se della categoria gadget tecnologico ancor meglio.
Ricordate che attraverso questo strumento state sostanzialmente "comprando" l'aumento di accessi, di backlinks, del pagerank e del ranking technorati (in poche parole, popolarità e autorevolezza), quindi potreste decidere di investire qualche euro - forse un po' di più - nell'acquisto di un premio. In alternativa, potreste sperimentarvi nell'arte del riciclo, ad esempio di un premio vinto partecipando voi stessi a un contest, oppure resuscitare qualche cianfrusaglia vintage. Sappiate, però, che più prestigioso sarà il premio più il vostro contest sarà appetibile.

Risolta la questione premio, non vi rimane che scegliere la tipologia di contest da lanciare. Le possibilità sono due: ai più spudorati si suggerisce di optare per la formula minimo sforzo/massimo beneficio per tutti, ovvero per un'estrazione a sorte tra coloro che parteciperanno inserendo semplicemente sul proprio blog la segnalazione del contest; ai più moderati si consiglia il ricorso a competizioni a tema che richiedono un impegno creativo da parte di quanti ambiscono alla vittoria. Questa seconda soluzione richiederà uno sforzo di valutazione sul materiale ricevuto, ma se deciderete, ad esempio, di premiare chi realizzerà il miglior header per il vostro blog, il compito sarà ben ripagato e il guadagno doppio.

Social(izzare) è l'imperativo

Social bookmark, social news, social networking, social sharing: ovvero, il vostro pane quotidiano, l'unico vero grande imperativo categorico dal quale vi sarà impossibile emanciparvi, pena la compromissione degli anelati risultati in termini di visibilità e popolarità. Per essere chiari, sappiate di dover essere disposti a rinunciare a qualsiasi forma seppur minima di vita sociale (vera e propria), con tutte le conseguenze del caso, a cominciare dall'insorgere di rivendicazioni familiari che possono in alcune circostanze sfociare in veri e propri drammi, sentimentali ed emotivi. Già, perché per realizzare il vostro scopo qualche rinuncia e qualche sacrifico vanno pur fatti. Abbandonate da subito l'idea di poter conciliare le aspirazioni da blogstar con i tempi e gli spazi richiesti dal privato e cominciate a lavorare duro alla condivisione e alla creazione e gestione di relazioni (sociali, ma digitali).

8. Siate onniscienti

Commentare i post di altri blogger (eventualmente inserendo un rimando al proprio post qualora si sia ripreso il tema) è un'attività di promozione irrinunciabile per instaurare relazioni con i colleghi di blogosfera e, di conseguenza, uscire dall'anonimato e diventare il più possibile visibili.
Essere o fingere di essere esperto in questo o quell'altro argomento è un requisito essenziale per poter intervenire il più frequentemente possibile alle diverse tipologie di conversazioni sociali. A meno di non voler cadere in reiterati e controproducenti off-topic, siate dei tuttologi, per quanto improvvisati; questo vi garantirà una partecipazione assidua, uno scambio quasi alla pari anche con i blogger autorevoli e, nel contempo, di esserci, sempre e comunque. A questo riguardo, la raccomandazione è di acquisire preliminarmente e in tempi rapidi la capacità di celare e rendere insospettabile ogni eventuale, gigantesco, cosmico disinteresse per l'argomento oggetto di discussione.

9. Siate onnipresenti

Esserci sempre e comunque. Se avere il dono dell'ubiquità è impossibile, con qualche sforzo e utilizzando gli strumenti adatti in rete l'onnipresenza è quasi alla portata. Partite dal presupposto che voi con il vostro blog dovete essere sempre in vetrina e che si tratta di generare un circolo vizioso: più sarete visibili, maggiori saranno le relazioni che instaurerete e viceversa. Dando per certo che sia una prassi consolidata commentare, linkare all'esterno e sintonizzare quel che si scrive con gli argomenti più quotati nella blogosfera, occorre ora dedicarsi anima e corpo alla socializzazione, in tutte le sue forme: scambio, condivisione, partecipazione, aggregazione.

Per cominciare, segnalate il blog e i singoli post nella miriade di siti di social bookmarking, social news e aggregatori vari; con il tempo, saranno magari i vostri lettori a farlo, ma in attesa che ciò avvenga è meglio anticipiate i tempi.
Fatto questo, non vi scoraggi sapere che siete ancora lontani da una sindrome ossessivo-compulsiva da networking ; sì, perché per quanto il vostro blog con post annessi sia "spalmato" in ogni dove, la vostra identità online non ha ancora preso forma. Di certo avete un account con Technorati e uno con del.icio.us, ma pensate possa bastare?

10. Costruite la vostra identità online

Non illudetevi! Dovete ancora entrare a far parte di qualche social community, altrimenti non sarà facile instaurare ulteriori e nuove relazioni e creare quell'intreccio di rimandi e rimbalzi infiniti così necessari allo scopo che vi siete prefissati. E perché non condividere foto, video e gusti musicali e chi più ne ha più ne metta con chi ha interessi affini ai vostri?

Le relazioni vanno coltivate e, se possibile, ampliate a macchia d'olio, ma la macchia non può certo rimanere circoscritta ai colleghi blogger; è il caso, visto che ci siete, di creare anche un profilo su almeno un social network professionale che vi consenta di allargare la rete di contatti a colleghi (ex, attuali e potenziali) veri e propri.

Abbiamo solo fatto qualche esempio, naturalmente. Quel che dovete tenere a mente e che pretende rassegnazione è che la logica del sociale è spietata e richiede, oltre a moltissimo tempo, grande attenzione alle novità e alle tendenze della blogosfera circa i servizi più apprezzati e utilizzati. La quantità di account e password diventerà presto ingestibile, ma il web sociale vi aiuterà anche in questo.
Non fatevi spaventare da quella che sembra essere di primo acchito un'impresa titanica, con il tempo vi abituerete ed è probabile che l'insorgere di una dipendenza contribuirà ad annullare effetti fisici e psicologici nocivi. In sostanza, l'appagamento di un desiderio incoercibile sarà superiore a qualsiasi tipo di stress e fatica.

Arrivati a questo punto, forse ha senso inserire nella sidebar del blog un bel widget come ShowYourself. E forse avrete raggiunto i vostri obiettivi. Sempre che, tra una cosa e l'altra, abbiate trovato anche un po' di tempo per cinguettare...

 

Decalogo per aspiranti blogstar (parte prima)

di Sonia del 31/05/2007 - 12:20:04 in blogosphere,  4217 letture

Wanna be a Blogstar blogstar non si nasce, si diventa. Dicono. Gli aspiranti al ruolo non mancano, questo è certo. Sono più o meno nascosti, più o meno espliciti negli intenti, ma ci sono. Laddove non li vedi lanciarsi in disquisizioni e ipotesi e tesi sul metodo è perché hanno già superato la fase teorica e sono drammaticamente (per i non aspiranti, si intende) alle prese con quella pratica. Molti di loro, però, è proprio sulla fase propedeutica all'agire che incontrano i primi ostacoli: rifiutando l'approccio empirico, il procedere per tentativi ed errori e in attesa di una linea strategica che garantisca risultati certi, piegano la propria ambizione all'indecisione e, da lì in poi, si vedono impegnati a far rientrare nella normalità livelli di frustrazione cresciuti in modo esponenziale.

Il fenomeno, questo può esserci forse di sollievo, non è solo italiano; tutta la blogosfera è paese e a cambiare sono soltanto le denominazioni, così si moltiplicano le ipotesi sulle regole da seguire e le strategie da adottare per diventare una blogstar, un bloguer influent, un A-Blogger. Al di là della discrezione con cui si selezionano e redigono le "n. regole d'oro" e dei diversi approcci metodologici, è possibile individuare tecniche infallibili e valide universalmente?

Vediamo. Un decalogo che si rispetti esige una sitematizzazione. Si tratta, naturalmente, di suggerimenti per i saranno famosi della blogosfera, non di indicazioni su come essere un buon blogger e costruire un ottimo blog. Quindi, non aspettatevi il serio ma rassegnatevi al faceto.

Sapersi orientare

Per cominciare - e partendo dal presupposto che abbiate già individuato la parte di blogosfera di vostro interesse (affine al vostro blog per argomenti, tematiche, ecc.) - è essenziale che abbiate una visione d'insieme delle gerarchie, dei ruoli e delle interrelazioni che la caratterizzano.

1. Elaborate una mappa (di parte) della blogosfera

Arrivati per caso o tramite motore di ricerca su un blog autorevole, l'immancabile serie di link ai blogcheleggo/cheseguo/amici/variedeventuali vi risucchierà nel vortice dei rimandi e dei click infiniti. Se sopravviverete ai primi giorni di zapping frenetico, la mappa dei blog su cui concentrare la vostra attenzione, interconnessioni comprese, prenderà forma spontaneamente e avrete chiaro che trattasi di una grande, enorme, gigantesca matrioska. Conservate memoria (fisica o mentale) della mappa, perché vi sarà utile in un secondo momento per sapere dove e come muovervi.

Farsi notare

Può essere sufficiente che una sola blogstar vi citi o inserisca un link al vostro blog all'interno di un post per uscire miracolosamente dall'anonimato. Fate in modo che le blogstar parlino di voi.

2. Scrivete del blogger autorevole

Un blogger famoso non parlerà mai di voi se voi non parlate di lui.
Come essere notato, citato, linkato? Semplice. Dopo aver individuato il blogger su cui convergono le vostre speranze di fama, scrivete di lui o di qualcosa che lo riguarda. Non dimenticate di inserire nel post un link al suo blog, perché sarà questo l'unico modo in cui voi potrete comparire nelle sue statistiche e lui potrà risalire a voi. A questo proposito, mettetevi al riparo da possibili anche se poco probabili mancati click sul link cliccandolo voi per primi, così da assicurarvi una prima visibilità di base. Se temete possa non bastare esagerate pure con ripetuti click, più volte al giorno per più giorni; in questo modo oltre a compiacere l'ego della blogstar attirerete la sua curiosità verso un presunto (il vostro) blog "importante".

3. Siate adulatori o dissacratori, ma coerenti

Tenete in considerazione che non solo l'accondiscendenza e il compiacimento, ma anche lo schierarsi contro e il confutare possono sortire effetti positivi e ritenervi degni di attenzione da parte della blogstar. Insomma, il luogo comune del bene o male, l'importante è che se ne parli mantiene intatta la sua validità anche nella blogosfera; ovviamente, il principio è bidirezionale, non amareggiatevi quindi se riceverete critiche o attacchi da uno o più blogger influenti, perché vi saranno comunque utili e vi consentiranno di raggiungere i vostri obiettivi.
Scegliete, dunque, una linea di comportamento precisa e univoca. Che sia nel senso di un'adulazione acritica e perversa o di una feroce polemica non importa, quel che conta è che siate coerenti e la manteniate costante nel tempo.

4. Metteteci del vostro

Bene, magari la fortuna è stata dalla vostra parte e la blogstar in questione vi ha citato/linkato. Se la suddetta dovesse avere - come la maggior parte dei blogger autorevoli (del resto il ruolo lo impone!) - tempi di posting frenetici, il post con relativo link al vostro blog scomparirà presto dalla home page per finire nelle pagine di archivio. In questi casi, meglio metterci del vostro, palesandovi nei commenti. Partite in sordina, e procedete in un lento crescendo, aumentando via via la frequenza degli interventi. Simulate classe e discrezione, altrimenti potreste essere presi in castagna. L'eventuale segnalazione su una o più pagine del blog-bersaglio dei commenti più recenti giocherà ulteriormente a vostro favore.

Creare l'illusione

Sebbene non sia compito facile, vale la pena tentare. Abbiate cura, quando ne avete l'occasione, di ricordare (far credere) ai vostri lettori di avere a che fare con un blogger che sa il fatto suo.
La suggestione ha effetti sorprendenti e il suo potere è ancora più grande quando trattasi di suggestione condivisa da un gruppo, quello per l'appunto dei vostri affezionati.

5. Fate in modo che i vostri lettori pensino siate (già!) una blogstar

Con l'aplombe e la compostezza degni del caso e il fare di un veterano del blogging, cercate di influenzare la percezione che i lettori hanno di voi nella direzione di una vicinanza, affinità e "confidenza" con una o più blogstar. Ad esempio, non esitate a chiamare per nome il blogger famoso citato in un vostro post, tralasciando il cognome ed evitando nel modo più assoluto di utilizzare il nickname. Per una sorta di effetto alone verrete avvolti anche voi (in parte, beninteso) da quell'aurea di importanza e autorevolezza posseduta da pochi e agognata da molti. Il chiacchiericcio e il passaparola vi verranno probabilmente in aiuto, consolidando la suggestione ed estendendola ad altri. Non sottovalutate l'importanza di questo fattore, perché l'esperienza dimostra che spesso il semplice credere che qualcosa sia vero finisce per renderlo tale.

 

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